Carrara, quale futuro per l’Osservatorio dei prezzi del marmo?

[3 marzo 2014]

Le recenti dichiarazioni del segretario comunale PD sull’Osservatorio dei prezzi del marmo ci preoccupano molto, sia per le sfumature denigratorie sull’Osservatorio (non vogliamo una proposta populistica, una sorta di organo “meta-inquirente” antievasione, con funzione ridotta a “brainstorming sui prezzi”, ecc.), sia per la proposta di sostituirlo con un “Osservatorio del settore marmo” dal ben più ampio compito di strumento conoscitivo ad ampio spettro sull’intera galassia marmo.

È evidente a chiunque, infatti, che un Osservatorio a così ampio spettro richiederebbe tempi ben più lunghi e risorse ben più rilevanti: il pur apprezzabile intento di istituire uno strumento che “estenda l’analisi a tutte le problematiche dell’intero comparto lapideo” rischierebbe dunque di tradursi, di fatto, nel procrastinarne l’istituzione al giorno poi dell’anno mai.

Considerato che ogni anno di ritardo comporta per le casse comunali una perdita di milioni di euro, non sarebbe più saggio istituire subito (senza attendere il nuovo Regolamento degli agri marmiferi) l’Osservatorio dei prezzi, rinviando al futuro l’eventuale ampliamento delle sue funzioni?

Visti i costi concreti, sulla pelle dei cittadini, di ogni ritardo nell’istituzione dell’Osservatorio dei prezzi del marmo, invitiamo il PD e le altre forze politiche ad una assunzione di responsabilità.

di Legambiente Carrara