Wwf: invece di discutere proposte dannose il Parlamento si dedichi alla legge contro il consumo del suolo

Condono edilizio, Green Italia: «Indecente via libera della maggioranza a DDL Falanga»

Della Seta e Ferrante: «Si introduce il concetto truffaldino di abusivismo di necessità»

[2 ottobre 2017]

Secondo gli esponenti di Green Italia Roberto Della Seta, «E’ senza vergogna» che la conferenza dei capigruppo della Camera il 30 settembre abbia deciso la calendarizzazione per l’approvazione finale del disegno di legge del senatore e segretario del gruppo Ala-Scclp Ciro Falanga,  che bloccherà le demolizioni anche nelle aree vincolate,

Per Ferrante e Della Seta «E’ indecente che il Pd e  la maggioranza decidano di accelerare su norme che sostanzialmente danno il via libera a costruire abusivamente perché l’impunità sarà garantita, e introducono per  la prima volta nel sistema legislativo il concetto del tutto  truffaldino dell’abusivismo di necessità. E a rendere ancor più deprecabile questa corsa contro il tempo per l’approvazione è il fatto che nel frattempo una legge di civiltà come lo ius soli sia invece cassata e rimandata a “tempi migliori”».

I due esponenti di Green Italia ricordano che «L’abusivismo edilizio è una piaga che ha procurato danni enormi al paesaggio, ha truffato sia lo Stato che i costruttori e i compratori di case onesti, ha aggravato il dissesto del suolo e l’insicurezza abitativa di chi vive in aree a rischio, come abbiamo visto in occasione dei recenti terremoti. Secondo le stime di Legambiente, oltre il 20% di tutte le case costruite nel Sud negli ultimi decenni è illegale: un business colossale, che in molti casi è gestito in prima persona dalle ecomafie e che ha evaso tasse per miliardi».

Ferrante e Della Seta promettono che «Ci batteremo perché questa proposta di legge scandalosa non venga approvata, e martedì mattina saremo in piazza di fronte al Parlamento con le associazioni ambientaliste per chiedere che la legalità e la sicurezza vengano salvaguardate» e concludono: «Facciamo inoltre un appello al premier Gentiloni e ai ministri competenti per materia Orlando e Delrio che più volte hanno manifestato contrarietà ad ogni norma o comportamento pubblico che favorisca l’abusivismo edilizio, da ultimo con l’impugnazione della norma della giunta De Luca in Campania che intendeva bloccare le demolizioni degli immobili abusivi, di esprimersi su questa norma scellerata».

Per la presidente del Wwf Italia Donatella Bianchi, «L’Italia dei terremoti e delle alluvioni non ha bisogno del Ddl Falanga: invece di discutere proposte dannose il Parlamento si dedichi alla legge contro il consumo del suolo che continua ad essere un oggetto misterioso mentre dovrebbe essere una priorità”.  Questa proposta di legge rappresenta un salto mortale nella logica giuridica e mette a rischio i territori più belli e fragili d’Italia».

Secondo il Wwf  «La proposta di legge Falanga si costituisce di fatto una sorta di titolo abilitativo edilizio acquisito in capo a chi ha realizzato un edificio illegale e lo abita. Un diritto acquisito che prevale sull’interesse comune a tutelare la pubblica e privata incolumità e i vincoli ambientale, paesaggistico, sismico, idrogeologico, archeologico e storico-artistico, nel momento in cui si chiede alle Procure delle Repubblica di mettere in fondo alla lista l’ordine di demolizione degli edifici illegali che siano stabilmente abitati. È evidente che oltre allo scempio di legalità e alla ferita ambientale gli immobili abusivi costituiscono anche un rischio enorme per la sicurezza: sui crolli di Ischia dopo il terremoto dell’agosto scorso sono in corso indagini della magistratura ma ci sono ampie zone della Campania, in particolare alle pendici del Vesuvio, dove questo l’eventuale approvazione della proposta di legge Falanga metterebbe a rischio la sicurezza della comunità locali».

La Bianchi conclude: «Il solo fatto che questa proposta sia arrivata ad un passo dall’approvazione rappresenta un danno per il il Paese oltre che un pericoloso incentivo all’abusivismo: c’è da scommettere che in questi giorni spunteranno tanti nuovi immobili illegali».