Consumo di suolo: le risposte, le non risposte e i silenzi dei Partiti sulla Proposta di Legge Popolare

Liberi e Uguali e M5S d’accordo con il Forum Salviamo il Paesaggio. Gli altri cincischiano, tacciono o chiedono nuovi condoni

[26 febbraio 2018]

Il Forum Salviamo il Paesaggio sembra abbastanza sfiduciato dalle risposte avute dalle forze politiche:«Diciamocelo: non è stata una bella campagna elettorale per l’ambiente, tema che è stato affrontato dalle forze politiche in maniera insufficiente ed estremamente marginale (ma anche la Sanità e l’Istruzione sono parsi argomenti secondari: chissà di cosa intende preoccuparsi, allora, la “Politica”…). Il nostro Forum Salviamo il Paesaggio ha cercato di costringere i Partiti, nell’ultimo mese, a pensarci, discuterne, parlarne, indicarci orientamenti. Lo abbiamo fatto nel modo più semplice, ovvero trasmettendo alle segreterie nazionali il nostro fresco testo normativo per l’arresto del consumo di suolo e per il riuso dei suoli urbanizzati. Chiedendo ad ognuno di leggerlo, analizzarlo, valutarlo e risponderci, indicandoci la loro condivisione o la segnalazione di criticità su cui confrontarci. Un modo semplice di rapportarci. In linea teorica.
Perchè riuscire a trovare (addirittura sui siti web istituzionali) i nomi dei referenti nazionali in materia ambientale e i loro indirizzi mail è stato arduo. E, con sorpresa, abbiamo scoperto che molti Partiti non prevedono un contatto diretto con i semplici cittadini o, in qualche caso, mettono a disposizione form da compilare che non ricevono però risposte. Quindi i nostri messaggi di richiesta saranno arrivati a tutti regolarmente? Nel dubbio ci siamo presi la briga di inviare messaggi personali ai membri uscenti della Commissione Ambiente (Camera e Senato), pregandoli di rispondere e/o girare le nostre missive alle persone competenti delle loro segreterie. Insomma: le abbiamo provate tutte e il quadro di questo non agevole rapporto instaurato con i cittadini già ci pare un discreto limite alla democrazia tanto sbandierata».

Il risultato non è stato esaltante e non fa ben prevedere per la prossima legislatura: «Ad oggi –  dicono al Forum Salviamo il Paesaggio . queste sono le risposte (e le non risposte) ricevute: tenetene conto quando sarete con la vostra scheda elettorale in cabina (perchè noi più di così per ora non potevamo offrirvi …). Di certo, ci sarà da lavorare. E parecchio…»

Ecco cosa hanno risposto le Forze Politiche:

Laconica la Lega (ex Nord): «Ringraziamo per la proposta di legge che sarà attentamente valutata dai nostri funzionari esperti in materia».

Riccardo Bruno, della direzione nazionale del Pri, ha risposto che «Il Partito Repubblicano si è sempre battuto per la difesa del suolo e dell’ambiente con i propri esponenti più prestigiosi, da Giuseppe Galasso a Susanna Agnelli. Può solo farci piacere che vi siano dunque associazioni che continuino e innovino questa tradizione. La vostra proposta di legge ci sembra pregevolissima e se dovessimo tornare in Parlamento la sosterremmo molto volentieri. Come partito nazionale non aderiamo formalmente ad iniziative di associazioni civiche, semmai chiediamo a loro di aderire a noi».

Per la lista Insieme, che fa parte della coalizione a guida PD, hanno risposto i Verdi: «Vi ringraziamo per il lavoro che oramai da diverso tempo come Salviamo il Paesaggio state portando avanti per sensibilizzare le istituzioni, le imprese e i cittadini sul tema dello Stop Consumo Suolo. Come Verdi, e come lista Insieme, siamo interessati e disponibili ad impegnarci a portare avanti in Parlamento ed in Regione Lazio, la legge sullo Stop del Consumo del Suolo e siamo disponibili sin d’ora per discutere su come rilanciare, in questa campagna elettorale, i temi ambientali purtroppo spesso dimenticati dai media e dalle agende politiche».

Il Movimento 5 Stelle ha risposto: «A nome e dei parlamentari delle Commissioni ambiente di Camera e Senato: abbiamo letto con interesse il testo che ci avete proposto di sottoscrivere e si sovrappone proprio alla proposta di legge di Massimo De Rosa (ora candidato alle regionali in Lombardia) sul consumo di suolo. Proposta che con la prossima legislatura presenteremo nuovamente, sia alla Camera che al Senato. Quindi certamente vi comunichiamo ufficialmente il nostro impegno in tal senso. Sarà sicuramente una delle nostre battaglie nella XVIII legislatura. E se i risultati delle urne ci dovessero consentire di essere al governo, sarà sicuramente uno dei primi provvedimenti sui quali lavoreremo».

Tormando alla coalizione a giuda Pd, per non prendere impegni, la lista Civica Popolare Lorenzin usa la tecnica della Lega: «Abbiamo ricevuto il vostro messaggio e siamo in fase di sua valutazione».

Per il Partito Democratico risponde una delle poche ambientaliste ancora in lista, Laura Puppato, che, dicono al Forum, «ci ringrazia del lavoro svolto e della collaborazione e lo gira volentieri anche al responsabile ambiente della segreteria PD, Stefano Mazzetti. Da lui nessun segnale».

Con Liberi e Uguali è stato probabilmente Il Forum Salviamo il Paesaggio a fare un pasticcio negli invii della proposta, infatti prima il Forum scriveva: «Nessuna risposta ufficiale dalla segreteria nazionale, ma diverse segnalazioni di candidati locali che si dichiarano pienamente concordi con la nostra proposta di legge e ci dicono di avere sollecitato il nazionale a risponderci». Ma mentre il forum chiudeva il comunicato con le dichiarazioni delle forze politiche è arrivato un messaggio di Paola Natalicchio, responsabile ambiente e Urbanistica di Sinistra Italiana (una delle tre componenti di LeU): «Ho avuto modo, domenica scorsa, alla città dell’Altra Economia a Roma, durante l’iniziativa La Scienza al Voto, coordinata dall’economista Leonardo Becchetti, di ufficializzare insieme all’ex Ministro Gianni Mattioli l’adesione formale della segreteria nazionale di Sinistra Italiana alla vostra proposta.  Non ho mai ricevuto, come responsabile Ambiente e Territorio del partito, né sulla mia mail personale né su questa ufficiale del Dipartimento alcuna richiesta di adesione. Quindi Vi chiedo di raccogliere con questa mia mail l’adesione formale della segreteria di Sinistra Italiana e di darne notizia nella conferenza stampa del 1 marzo».

Inoltre, forse sarebbe stato anche meglio dare un’occhiata al  programma di Liberi e Uguali, nel quale si legge: «Occorre poi reindirizzare gli ingenti sussidi statali attualmente diretti al sostegno di attività dannose per l’ambiente verso interventi virtuosi per la rigenerazione delle nostre città, per imporre un definitivo stop al consumo di suolo urbano e agricolo, per varare un piano di tutela e promozione del capitale naturale del nostro paese».

Da Potere al Popolo «nessuna risposta ufficiale dalla segreteria nazionale, ma diverse segnalazioni di candidati locali che si dichiarano pienamente concordi con la nostra proposta di legge e ci dicono di avere sollecitato il nazionale a risponderci».

Il bilancio è deludente: il  centrodestra non si impegna: la Lega cincischia, Berlusconi promette addirittura nuovi mega condoni e Fratelli d’Italia tace (e acconsente con Berlusconi).

Pd e alleati stanno sul vago e (ad esclusione dei Verdi) non prendono posizione, rimandando tutto al dopo elezioni.

Gli unici decisamente favorevoli a fermare il consumo di suolo sono Movimento 5 stelle e Liberi e Uguali (che lo ha scritto nel programma).

La conclusione di Forum Salviamo il Paesaggio è sconsolata: «Tutto qui. Un po’ poco, già; ma questo è il quadro della situazione, ed è bene esserne consci…»