Darsena Europa: verso protocollo Toscana – Emilia – Rete ferroviaria italiana

Rossi: Chiederemo al ministero dell'ambiente di classificare l'area sito di interesse regionale

[4 ottobre 2017]

Oggi alla presidenza della Regione Toscana si p tenuta, a distanza di un mese dalla precedente, la riunione del nucleo operativo del Comitato di monitoraggio sulla Darsena Europa, coordinato dal presidente Enrico Rossi ed è stato annunciato che si va verso un «Protocollo d’intesa tra le Regioni Toscana ed Emilia e Rete ferroviaria italiana (Rfi)».

Rossi ha sottolineato: «Mi pare che i tempi siano stati rispettati anche se su alcune questioni, giunte ormai alla fase finale, occorrere chiudere la partita. Penso al cronoprogramma con i tempi di realizzazione dello scavalco ferroviario, rispetto al quale invierò una lettera all’amministratore delegato di Rete ferroviaria per sollecitarne l’invio. A Gentile chiederò anche di firmare, insieme alla Toscana e all’Emilia, un protocollo d’intesa legato alla realizzazione dell’ampliamento delle gallerie della direttissima ferroviaria tra Prato e Bologna, rispetto al quale ho avuto da lui ampie rassicurazioni circa l’avvio dei lavori».

Intanto è stato ultimato ed inviato alla Comunità europea per la pubblicazione il bando che servirà ad assegnare l’incarico della progettazione della parte pubblica della Darsena Europa

Rossi, dopo aver fatto gli auguri al nuovo segretario dell’Autorità portuale livornese, Massimo Provinciali, presente alla riunione insieme al presidente Stefano Corsini, ha poi esaminato la questione dei sondaggi geognostici, propedeutici alla realizzazione dei lavori: «Chiederemo presto un incontro con il ministero dell’ambiente, affinché si arrivi presto a classificare l’area come sito di interesse regionale. Ed entro l’anno contiamo di affidare gli incarichi per l’effettuazione dei sondaggi. Alla fine del 2017 dovremmo avere individuato chi realizzerà i lavori per la Darsena Europa, sia aver affidato i lavori per i sondaggi preliminari. C’è infine la questione del collegamento ferroviario tra il retroporto e la Collesalvetti-Vada, così da chiudere il cerchio dei collegamenti che riguardano l’intera area portuale».

Alla riunione hanno preso parte tra gli altri anche il Comune di Livorno, i consiglieri regionali del PD Francesco Gazzetti e Antonio Mazzeo e Vanni Bonadio, componente del Comitato portuale di sistema dell’Alto Tirreno.

Mazzeo, presidente della Commissione per la ripresa economico sociale della Toscana Costiera, è soddisfatto: «Questo è un nuovo, concreto passo avanti verso la realizzazione di un’opera infrastrutturale strategica non solo per Livorno ma per tutta la Toscana. Il lavoro che stiamo portando avanti in piena sinergia con il presidente Rossi comincia a dare i suoi frutti e continueremo a seguire l’iter passo dopo passo perché è fondamentale poter rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati».