Difesa del suolo, Fratoni: «Auspichiamo presto la firma dell’accordo da 118 milioni con il ministero»

La Regione ha posto il tema dell'attivazione del mutuo Bei che il governo non vuole

[8 novembre 2018]

Durante la conferenza Stato-Regioni che si è svolta stamani a Roma per affrontare il tema della difesa del suolo e del rischio idraulico e idrogeologico, la Regione Toscana ha messo sul tavolo del ministro dell’ambiente Sergio Costa «L’immediata disponibilità a sottoscrivere con il ministero dell’ambiente l’accordo di programma da 118 milioni di euro in progetti di difesa del suolo e la proposta di attivare il mutuo BeiI da 1 miliardo di euro previsto dalla legge di stabilità».

Al termine dell’incontro l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni ha commentato: «Ho apprezzato l’approccio del ministro, che ha teso a salvaguardare il metodo di lavoro impostato dal precedente governo relativamente alla programmazione degli interventi e alla ripartizione delle risorse. I piani presentati evidenziano tuttavia stanziamenti di risorse, poco meno di 300 milioni l’anno, del tutto insufficienti per garantire una politica incisiva per la messa in sicurezza del territorio. Per questo la Toscana ha posto il tema dell’attivazione del mutuo Bei previsto dalla legge di stabilità vigente per il finanziamento straordinario di interventi nel Centro nord per oltre 1 miliardo di euro. Una proposta, quest’ultima, su cui hanno convenuto tutte le Regioni anche in ragione dei recenti drammatici accadimenti che impongono uno sforzo straordinario a tutti i livelli. Come Regione Toscana riusciamo a garantire la spesa di 100 milioni l’anno e siamo pronti a sottoscrivere l’accordo di programma con il ministero per ulteriori 118 milioni in progetti definivi ed esecutivi pronti a partire. La Regione Toscana in questi anni ha scelto di investire massicciamente sulla difesa del suolo attraverso la riorganizzazione dei Geni civili, dei Consorzi di bonifica, con la predisposizione di norme puntuali in materia e la destinazione di ingenti risorse di bilancio. Confidiamo che la disponibilità data questa mattina dal ministro Costa si traduca rapidamente nella sottoscrizione dell’accordo per dare risposte concrete ai tanti comuni interessati, compresi quelli che in quest’ultima ondata di maltempo hanno sofferto le conseguenze delle imponenti mareggiate che hanno prodotto immani danni sulla costa e rischiano di compromettere la prossima stagione turistica».