La classifica di Skyscanner

E’ Cala Rossa, a Favignana, la spiaggia più bella d’Italia

[6 marzo 2014]

Secondo la classifica redatta da Skyscanner, il sito leader in Italia per la ricerca e comparazione di voli aerei, che ha preso in esame le recensioni di viaggio dei turisti e le destinazioni più gettonate, è Cala Rossa, nell’Area marina protetta delle Egadi, a Favignana, la spiaggia più bella  d’Italia.  La spiaggia viene descritta così: «Questo meraviglioso gioiello, ancora selvaggio e di una indicibile bellezza, appartiene alla riserva naturale delle isole Egadi, Sicilia. Il nome “Cala Rossa” deriverebbe dal sangue versato dai Cartaginesi, sconfitti dai Romani durante la prima guerra Punica (241 a.C.). Il colore dell’acqua ha qualcosa di celestiale e vira tra l’azzurro intenso e un brillante turchino. L’Isola di Favignana è un’attrazione irresistibile per le sue tonnare storiche, i paesaggi ancora intatti, lo spettacolo della macchia mediterranea e un mare tra i più belli del mondo! Che ne dite di una granita di gelsi prima di un tuffo in queste acque da sogno?».

Al secondo posto si piazza Cala Mariolu, ad Orosei, «Un tappeto di sassolini, scogli e rocce franate, lambiti da un’acqua trasparente, da far invidia a quella dei paradisi tropicali che tutti conosciamo: questa è Cala Mariolu. Il nome sarebbe legato alla antica presenza della foca monaca, ghiotta del pesce (tanto da essere ribattezzata “mariòla”, “ladra”) che gli uomini del luogo riuscivano a pescare con fatica. Una delle perle del Golfo di Orosei, dal fondale basso, fatto di sassolini e sabbia rosa a tratti, una delle più belle spiagge in Italia in cui trascorrere momenti indimenticalbili!».

Il terzo gradino del podio di Skyscanner è occupato dalla spiaggia di Marina Piccola, a Capri, che viene presentata in questa maniera: «Capri non ha bisogno certo di presentazioni, ma volete mettere una baia protetta da una parete di roccia con vista mozzafiato sui Faraglioni? Le spiagge di Marina Piccola sono il posto prefetto in cui godere della bella stagione e dei colori intensi di un mare tanto invitante. La spiaggia più famosa si raggiungono percorrendo la scenografica via Krupp, un sentiero di scale e tornanti con sullo sfondo le bellezze di un’isola tra le più speciali al Mondo! Uh… A noi è venuta voglia di partire!».

Quarta è la famosissima Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, nota anche per la tragedia dei migranti, «Già decretata come la più bella del Mondo – spiegano quelli di Skyscanner –  la spiaggia dei Conigli sull’Isola di Lampedusa è un invito a posticipare gli impegni, a fare le valigie e a fiondarsi sulla sabbia bianca, abbrustolendo al sole ore e ore, tra un bagno rinfrescante e una nuotata in acque paradisiache. Lo scenario è di quelli da cartolina. Raggiungete a piedi l’Isola dei Conigli e aprite bene gli occhi, potreste avvistare una delle tartarughe marine di passaggio da queste parti a fine estate. Un incanto della natura, la spiaggia da raggiungere almeno una volta nella vita!».

Quinta è la spiaggia di Fetovaia, all’Isola d’Elba (che descriviamo su greenToscana), seguita da Marina dell’Isola a Tropea; Cala Spinosa a Santa Teresa di Gallura; Chiaia di Luna, isola di Ponza; Scala dei Turchi di Realmonte; Baia delle Zagare, nel Gargano.

L’Area marina protetta delle Isole Egadi  è soddisfatta ma non meravigliata di essere in testa ad una classifica che vede protagoniste le isole italiane: «Cala Rossa è celebre per la trasparenza e i colori polinesiani delle sue acque, dovuti ad un fondale di sabbia chiarissima – spiegano all’Amp – A cingere lo sguardo della cala lo straordinario paesaggio di archeologia industriale delle cave di calcarenite dismesse dei secoli scorsi: falesie, gallerie, pilastri e pinnacoli a picco sul mare, con un panorama mozzafiato».

Giuseppe Pagoto, Sindaco di Favignana e Presidente dell’Amp scherza: «Se con la classifica di TripAdvisor ci eravamo dovuti accontentare del terzo posto, con Skyscanner abbiamo vinto, superando anche Capri e Lampedusa. E’ un risultato che ci riempie di soddisfazione ed è testimoniato anche dai numeri delle presenze turistiche, in crescita nonostante la crisi, frutto di un lavoro attento, che ha saputo coniugare la tutela del territorio con la fruibilità e la valorizzazione».

Il direttore dell’Amp, Stefano Donati, conclude: «Cala Rossa è una delle aree dove il Comune di Favignana ha portato avanti i maggiori sforzi per la gestione dell’ambiente e dei flussi turistici: vi abbiamo realizzato un campo boe per tutelare i fondali, fornire alle barche un ormeggio sicuro e disciplinare la sosta selvaggia; abbiamo messo in sicurezza la balneazione, segnalando fisicamente l’area riservata ai bagnanti; abbiamo messo i dissuasori antistrascico, per evitare il prelievo eccessivo e illegale. E ora è in cantiere il progetto “Geo-Cala Rossa”, per gestire il flusso dei turisti anche a terra e valorizzare il patrimonio delle cave».