Economia, ecologia, Ecocittà: le tre “e” che vanno d’accordo

[17 novembre 2014]

Costruire senza consumare nuovo suolo, impegnandosi al contempo a riqualificare un’ex area industriale dismessa secondo i principi dell’ecosostenibilità.

E’ questa la sfida lanciata da Ecocittà, il quartiere marchigiano in corso di realizzazione a Porto Potenza Picena (MC). Dei 60.000 metri quadrati complessivi dell’area, 15.000 sono già stati realizzati, dando vita ad una vera e propria cittadina green a pochi passi dal mare.

In questo quartiere tutto è pensato con attenzione verso l’ambiente e al risparmio energetico. Nel primo edificio già pronto, infatti, sia gli appartamenti che le strutture commerciali sono state costruiti in classe energetica A, con accorgimenti per ridurre la dispersione termica: elevato spessore dell’isolamento termico a cappotto, tetto in legno ventilato, infissi ad elevate prestazioni, isolamento di tutti i solai e dei muri, eliminazione dei ponti termici.

L’intera struttura è inserita armonicamente nel paesaggio circostante, unendo efficienza energetica a piacevolezza del design e armonia architettonica. Così chiostri, ballatoi e giardini pensili si integrano perfettamente con l’ampia area verde circostante (7.000 metri quadrati), dove sono previste zone dedicate al relax e alle attività ludiche. In questo parco è stato ideato un sistema per il recupero dell’acqua piovana e il suo riutilizzo per l’irrigazione, e l’illuminazione pubblica è garantita da un impianto a basso consumo.

Notevoli sono i risparmi che Ecocittà assicura, sia a livello economico che ambientale, a partire dall’utilizzo delle fonti alternative. L’energia elettrica necessaria per i servizi condominiali, infatti, è fornita da un impianto fotovoltaico installato su tetti e lastrici, dotato di 120 pannelli per una potenza di 30 kw complessivi. E ancora, il solare termico va ad integrare il sistema per il riscaldamento e per la fornitura di acqua calda sanitaria, affiancando l’impianto centralizzato con alimentazione a metano e caldaia a condensazione. In casa è assente il gas, grazie anche all’installazione di una cucina ad induzione.

Gli impianti sono di proprietà dei condomini, e ciò consente di sorpassare l’abituale intermediazione di società di gestione, permettendo un abbassamento dei costi grazie all’assenza di ricarichi. Con questo sistema, i costi per il riscaldamento delle abitazioni sono ridotti del 20% rispetto ad una costruzione effettuata secondo la più stretta normativa attualmente vigente. Ecocittà risponde ai principi di ecosostenibilità del protocollo di certificazione Itaca Marche, un’implementazione adottata dalla Regione che garantisce ulteriori prestazioni rispetto alla pratica corrente in termini di sostenibilità energetica e ambientale.

L’edificio ad oggi ultimato comprende 26 appartamenti e due piani commerciali, con un supermercato che è già attivo. Tutta la struttura è stata realizzata ponendo particolare attenzione anche ai materiali utilizzati: molti di essi sono naturali, come il cotto, impiegato non più solo come rivestimento della facciata, ma anche per creare un effetto di ombreggiamento, diminuendo i carichi termici nel periodo estivo.