Riceviamo e pubblichiamo

Scuole, 10 milioni per interventi di messa in sicurezza

[2 settembre 2013]

Comuni e Province, proprietari degli immobili adibiti a uso scolastico, hanno tempo fino alle ore 12 di lunedì 16 settembre per inviare agli uffici della Regione Toscana, con modalità telematiche, le domande di finanziamento e tutta la documentazione necessaria alla formazione della graduatoria che consentirà di ripartire i 10 milioni. Lo prevede una delibera presentata da Stella Targetti, vicepresidente della Regione con delega all’istruzione, e approvata nella Giunta di questa mattina.

Dei 150 milioni autorizzati, per il 2014, dalla recentissima legge nazionale su riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole statali, alla Toscana ne sono destinati 10, salvo una maggiore assegnazione derivante dal mancato affidamento dei lavori in altre regioni.

È la stessa legge nazionale che fissa tempi stretti per l’utilizzo delle risorse: metà settembre per la presentazione di progetti alle Regioni da parte degli enti locali proprietari degli immobili scolastici e il successivo 15 ottobre per la trasmissione delle graduatorie da parte delle Regioni.

«Finalmente – commenta Stella Targetti – un po’ di risorse per l’edilizia scolastica: gocce rispetto al mare di problemi che ci sono, anche in Toscana, ma è un segnale che forse qualcosa sta cambiando. Ci auguriamo che il governo mantenga il livello di attenzione e di impegno che ha dimostrato in questi mesi sul tema».

Ciascun ente locale potrà presentare un massimo di due domande di finanziamento indicando la priorità (l’istruttoria sarà effettuata solo sulle domande prioritarie mentre le seconde richieste saranno valutate solo in presenza di residui).

Sono finanziabili interventi per eliminare l’amianto, adeguare alle norme vigenti su sicurezza e igiene, ristrutturare e riqualificare immobili. Pena la revoca dei finanziamenti, i beneficiari dovranno affidare i lavori entro il 28 febbraio 2014 ed effettuare i pagamenti entro il 31 dicembre 2014.

«Una boccata d’ossigeno per i Comuni toscani, che consentirà di mettere mano ad alcuni degli interventi più urgenti di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, così da garantire il regolare svolgimento del servizio». Con queste parole Elena Ciaffone, assessore alle politiche sociali ed educative del Comune di Rosignano Marittimo e coordinatrice della Consulta di Anci Toscana, accoglie la delibera che la Regione Toscana porta oggi in Giunta di attuazione del D.L. “Fare” in materia di risorse per l’edilizia scolastica.

In base alla delibera regionale, in virtù dell’opportunità prevista dall’art. 18 del D.L. n. 69/2013 come convertito nella legge n. 98/2013, le risorse stanziate (pari a livello nazionale a 150 milioni di euro) vengono ripartite a livello regionale per essere assegnate agli enti locali proprietari degli immobili adibiti ad uso scolastico, mediante decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e sulla base delle graduatorie presentate dalle Regioni.

«Anci Toscana – aggiunge Ciaffone – si impegnerà per favorire la partecipazione degli enti e far sì che il maggior numero possibile di amministrazioni comunali grandi e piccole possa accedere ai finanziamenti».