Erosione costiera a Portoferraio: il crollo annunciato del muro del Cammino della Rada

Il problema già segnalato ad agosto da Italia Nostra, Legambiente, Elba2020Team, Gruppo Aithale e Consorzio Baia Blu

[16 gennaio 2017]

Proprio adesso che numerose novità sono state annunciate dal Comune di Portoferraio sulla lotta all’erosione costiera, domenica 15 gennaio si è verificato un grave incidente provocato dalla recente libecciata.  Si è verificato il crollo parziale di un tratto di muro sulla spiaggia di Magazzini: si è aperto un arco e ne sono state divelte le fondazioni.  Questo muro è un elemento architettonico di pregio, costruito nell’ ‘800 a protezione della tenuta storica La Chiusa, dal quale deriva il suo nome.

La violenta mareggiata dei giorni scorsi è stata solo l’ultima spinta per un danno già annunciato, le cui premesse sono state oggetto di varie segnalazioni, l’ultima delle quali ha riunito le associazioni del progetto del Cammino della Rada (Italia Nostra, Legambiente, Elba2020Team, Gruppo Aithale), gli imprenditori del Consorzio Baia Blu, e la signora Giuliana Foresi, in un documento formale a firma congiunta indirizzato lo scorso 18 agosto allo stesso Comune.

Scrivevamo che «In particolare tale problematica appare in tutta la sua gravità nel muro di cinta, lato nord, della proprietà dell’Azienda Agricola La chiusa, nei pressi della Punta del Predicaio: sembra, infatti, che il muro di contenimento e che forma una barriera per il mare stia per crollare, essendo ormai  stato asportato dal mare il piano di posa della fondazione.  Questa situazione, a parere di chi scrive, deve essere risolta con urgenza.  Risulta infatti probabile il verificarsi di un crollo, con coinvolgimento di chi si trova a passare sulla spiaggia, sottoponendo a gravi responsabilità la proprietà e/o il Comune. Per quanto opportuno gli scriventi segnalano questa evidente opera di erosione, affinché il Comune possa adottare gli opportuni ed adeguati provvedimenti o possa imporre ai proprietari le necessarie opere per la messa in sicurezza. Ritenendo doveroso segnalare questa situazione di pericolo, in modo tale da evitare drammatiche conseguenze, confidiamo in un Vostro intervento».

A questo punto chiediamo quali provvedimenti prenderà il Comune nei confronti della proprietà dell’Azienda, a che punto è il progetto sull’erosione costiera, e che cosa in tutto questo tempo l’Azienda La Chiusa ha fatto o come intende adoperarsi, facendo riferimento anche alla perizia da essa commissionata allo studio tecnico del geom. Marzolla nel 2007 sullo stato del muro, il cui pericolo era stato riconosciuto, se pure non imminente, ma sicuro.

Curiosamente, la recente mareggiata ha riportato un po’ di sabbia e sassi sulla ormai sottilissima striscia di spiaggia che, altrimenti, fino a ieri, era sparita, completamente erosa dal mare e resa inagibile, penalizzando così il completamento del Cammino della Rada.  Il fenomeno dell’erosione costiera su questo litorale, da San Giovanni a Magazzini, è cosi grave e evidente che ogni anno differenze significative possono facilmente essere notate.

Italia Nostra Arcipelago Toscano