Erosione costiera in Toscana, con il nuovo Documento operativo 5 milioni per la difesa della costa

Tutti gli interventi da realizzare nei prossimi 2 anni

[7 aprile 2017]

Le risorse destinate agli interventi di recupero e riequilibrio della fascia costiera della Toscana  per il biennio 2017 e 2018 ammontano a più di 5 milioni di euro. A stabilirlo è il Documento operativo per la costa approvato dalla giunta regionale che contiene «il programma delle progettazioni, dei lavori, delle opere di manutenzione che saranno attuate sia dalla Regione che dai Comuni per i prossimi due anni, proseguendo le attività pianificate con il documento operativo del 2016».

La Regione in una nota spiega che «Si tratterà di ripascimenti strutturali, ripascimenti protetti, manutenzione e attività di studio e monitoraggio, azione quest’ultima, che va a implementare e migliorare le informazioni sullo stato della costa. Lungo i venti tratti critici già individuati lungo la costa toscana, la priorità degli interventi è stata data in base alla cantierabilità dei progetti ed alla gravità del fenomeno erosivo in corso, anche in relazione alla presenza di un abitato o di aree naturali a rischio, così come hanno evidenziato anche dalle richieste stesse del territorio».

L’assessore regionale all’ambiente, Federica Fratoni, sottolinea che «Tra i tratti più significativi di questo Documento operativo c’è l’ampio spazio che abbiamo dedicato all’analisi delle segnalazioni pervenute dal territorio e delle autorizzazioni concesse dagli uffici regionali, analisi che ha consentito di aggiornare e verificare il quadro conoscitivo complessivo».

Gli interventi, che ammontano a 4 milioni e 600.000 euro verranno attuati direttamente dalla Regione, attraverso gli uffici dei geni civili competenti per territorio. Ecco l’elenco pubblicato dalla Regione:

600 mila euro all’unità fisiografica che va da Bocca di Magra a Livorno. Particolare priorità vie ne data al completamento della progettazione dell’intervento di ripascimento del litorale di Massa a sud del fosso Poveromo ed allo sviluppo progettuale dell’intervento di recupero e riequilibrio del litorale di Massa fra le foci del Lavello e del Frigido oltre che all’intervento di difesa e recupero dell’arenile e del sistema difensivo attuale tra fiume Serchio e Bocca d’Arno.

Oltre 1 milione e 800 mila euro all’unità fisiografica compresa tra Rosignano e Torre Nuova. Qua la priorità è rappresentata dalla realizzazione dei lavori dell’intervento di sistemazione morfologica della spiaggia di Vada (nel comune di Rosignano Marittimo) e dallo sviluppo della progettazione dell’intervento di ripascimento e riequilibrio arenile nel tratto a sud del Fosso della Cecinella, in comune di Cecina.

500 mila euro andranno al Golfo di Baratti, al Golfo di Follonica ed al litorale di Punta Ala. Tra le priorità maggiori, il completamento della progettazione dell’intervento di sistemazione morfologica della spiaggia di Baratti e dell’intervento di recupero e riequilibrio del litorale di Punta Ala.

Oltre 100 mila euro all’Isola d’Elba

Oltre 1 milione e 500 mila euro per la progettazione lungo il litorale tra Punta delle Rocchette e Cala Rossa e lungo quello nel comune di Orbetello, in corrispondenza dei tomboli di Campo Regio, Giannella e Feniglia. Tra le priorità maggiori della costa toscana meridionale, si possono elencare il completamento della progettazione dell’intervento di recupero e riequilibrio del litorale del Comune di Orbetello. 1° lotto e lo sviluppo della progettazione dell’intervento di ripascimento e riequilibrio dell’arenile di Castiglione della Pescaia.

Per quanto riguarda le attività di manutenzione e gli interventi dei Comuni, la r Regione evidenzia che «Per il 2017 sono stati individuati complessivamente 295.000 euro da utilizzare per l’attività di manutenzione delle opere di difesa della costa, suddivisi fra le opere di competenza regionale e quelle attuate direttamente dai Comuni, in quanto direttamente connesse e funzionali alla gestione del demanio marittimo. In particolare, la Regione andrà a concentrare la propria azione sul litorale di Marina di Pisa, utilizzando 130.000 euro per la manutenzione del sistema difensivo dell’abitato, con riferimento alle scogliere ed alle spiagge in ghiaia. I restanti 165.000 euro andranno a finanziare l’intervento di ricarica dell’arenile in ghiaia di Chiessi e Pomonte, nel comune di Marciana, all’Isola d’Elba, che sarà attuato dallo stesso Comune».

A questi finanziamenti si aggiungono «270.000 euro per il completamento della progettazione dell’intervento di ripascimento dell’arenile di San Vincenzo e per la progettazione e realizzazione dei lavori del I Stralcio funzionale per il recupero ed il riequilibrio del litorale di Massa tra le foci del Lavello e del Frigido. Entrambi tali interventi sono attuati dai Comuni e sono stati oggetto di specifici accordi con la Regione».

Inoltre sono previsti l’implementazione e il miglioramento delle informazioni sullo stato della costa: «Il quadro conoscitivo del litorale toscano costituisce parte integrante del Documento operativo e rappresenta il riferimento fondamentale per tutta l’attività programmata dalla Regione e per eventuali altri interventi. Nel 2017 sono state previste delle risorse specifiche per implementare tale quadro conoscitivo con particolare riferimento all’attività di monitoraggio a scala regionale della linea di riva. Tale attività, che sarà realizzata in collaborazione con il Lamma, è finalizzata ad individuare, a grande scala e anno dopo anno, le aree caratterizzate dai fenomeni erosivi più evidenti».