Erosione e difesa del litorale a Marina di Massa: intesa per la realizzazione del terzo lotto

[11 novembre 2013]

Via libera alla realizzazione del terzo lotto dell’intervento di difesa dall’erosione del litorale di Marina di Massa. E stata trovata infatti l’intesa tra Regione Toscana, Provincia di Massa Carrara, Comuni di Massa e Montignoso, il cui testo è stato approvato in Giunta regionale.

I lavori programmati dovranno ripristinare il riequilibrio morfosedimentario nei tratti di costa compresi fra il fosso Poveromo e il torrente Versilia, subito a sud del primo lotto e a sud del fosso Magliano in corrispondenza della zona di transizione fra le difese rigide e quelle morbide. Tra i principali obiettivi dell’accordo, la collaborazione integrata, sinergica e coordinata fra gli enti che si impegnano a lavorare insieme per la realizzazione dei rilievi, degli studi propedeutici alla progettazione, all’acquisizione delle autorizzazioni necessarie e allo sviluppo dei progetti preliminare, definitivo ed esecutivo.

Per ciò che attiene compiti ed impegni dei singoli Enti, la Provincia di Massa Carrara renderà disponibili i rilievi topografici-batimetrici e il piano dei sedimenti propedeutici alla progettazione e al tempo stesso accelererà la tempistica relativa alle autorizzazioni di sua competenza; il Comune di Massa assumerà il ruolo di soggetto attuatore dell’intervento al posto della Provincia di Massa Carrara che ad oggi risulta impegnata in modo rilevante nel completamento del primo lotto funzionale dell’intervento e nella realizzazione degli interventi di ripristino dai danni al territorio colpito dalla recente alluvione e dal terremoto; il Comune di Montignoso, oltre a partecipare al gruppo di progettazione, collaborerà per la valutazione dei risultati del monitoraggio dell’evoluzione della linea di riva sul territorio di sua competenza.
La Regione Toscana, si impegna a rendere disponibili le risorse finanziarie complessive necessarie, pari a 1 milione e 800mila euro. Inoltre essendo stato questo intervento individuato tra quelli strategici di interesse regionale, provvederà a verificare il rispetto dei tempi e a tenere sotto controllo lo stato di attuazione dell’intervento monitorandone l’avanzamento ogni sei mesi.

Con l’accordo i soggetti firmatari si pongono l’obiettivo di terminare i lavori entro il 31 dicembre del 2015.