Follonica, costa difesa dall’erosione: inaugurate le barriere soffolte

[6 giugno 2013]

Una iniziativa dedicata alla difesa della costa dall’erosione, quella che si è tenuta ieri a Follonica, dove il presidente della provincia di Grosseto Marras e il sindaco Baldi, alla presenza del Commissario straordinario delegato Piergino Megale e dell’assessore all’Ambiente della Regione Toscana, Annarita Bramerini, hanno tagliato il nastro nella baia del Club Nautico, inaugurando le opere realizzate: oltre 1 km e 300m di barriere soffolte.

«Dopo un impegno costante iniziato fin dall’insediamento di questa amministrazione – ha dichiarato Fernando Pianigiani, assessore provinciale alle Infrastrutture -, finalmente oggi diamo una prima importante risposta ai gravi problemi che hanno preoccupato i cittadini del Golfo. Un’azione concreta a difesa dell’abitato di Follonica, nonché un’opera esemplare per tutta la Toscana. Queste di Follonica sono, infatti, le prime barriere soffolte concluse di tutta la regione. La nostra è stata una decisione coraggiosa, proprio perché siamo stati tra i primi a sperimentare questo tipo di lavori, e riteniamo di aver raggiunto il nostro obiettivo: la difesa della costa dall’erosione del mare con un bassissimo impatto ambientale, ottenendo così l’auspicata riqualificazione dell’intero Golfo».

Dopo l’inaugurazione delle opere l’incontro è proseguito nelle sede del Tirreno dove Pier Luigi Aminti, dell’Università di Firenze (dipartimento di Ingegneria Civile), Enzo Pranzini, Università di Firenze (dipartimento di Scienze della Terra), e la geologa della provincia, Angela Stefanelli, hanno presentato il progetto  transfrontaliero ResMar sul  monitoraggio degli interventi di difesa dei litorali, hanno illustrato le varie fasi progettuali completate e il nuovo progetto.

I lavori conclusi, durati un anno e 4 mesi, sono stati realizzati in località Senzuno, a sud della foce del Torrente Petraia, nel comune di Follonica. L’intervento ha previsto lo smantellamento delle barriere emerse esistenti, che hanno perso la loro efficacia, e la loro sostituzione con una scogliera soffolta a – 0,50 m sul livello del mare, realizzata con massi lapidei. Tra la foce del torrente Petraia e il confine con il comune di Scarlino il litorale, soggetto a ripetute mareggiate, risultava essere eroso e presentava una linea di riva fortemente arretrata, tanto da mettere a rischio il centro abitato di Follonica. Per proteggere la costa è risultato quindi necessario porre delle barriere soffolte, invisibili ad occhio nudo e realizzate con materiale naturale.

L’apporto di nuovi volumi di sabbia ha permesso, inoltre, di rendere più regolare la linea di riva e di innalzare la quota della spiaggia, ridistribuendo la sabbia in modo uniforme, mettendo in sicurezza le abitazioni e le attività presenti. «Oggi inauguriamo una grande opera di salvaguardia della costa, dimostrazione di  un  impegno consistente  della provincia  di Grosseto e della Regione Toscana a difesa dell’erosione e a tutela del centro abitato di Follonica – ha commentato il sindaco Eleonora Baldi- Tutto questo è funzionale a dare una risposta ai follonichesi e ai turisti che nella bella stagione invadono le nostre spiagge, a supportare gli operatori economici  che  si impegnano nel turismo e  a  valorizzare le associazioni  e tutti noi che viviamo  il mare come una parte fondamentale della nostra vita di cittadini».

Sono previste anche nuove opere già progettate, che riguardano il tratto di litorale tra il confine nord est del comune di Follonica e località Pratoranieri, che si auspica andranno a gara entro fine anno. Per un importo complessivo di € 10.798.200,00 si prevede un ripascimento in ghiaietto e di realizzare pennelli in massi lapidei a protezione della costa a nord della foce del fosso Cervia, oltre ad opere di protezione della foce stessa. Nella stessa zona è in programma di prolungare la soffolta già presente. Inoltre, il progetto prevede interventi a difesa del tratto centrale dell’abitato di Follonica, quali la risagomatura e la ricarica della scogliera soffolta esistente, la realizzazione di brevi pennelli e un ripascimento diffuso su tutto il tratto di litorale follonichese.