Frana di via Quaglierini a Livorno: i lavori iniziano il 7 gennaio

Secondo il cronoprogramma previsto, i lavori dovranno essere conclusi entro 300 giorni

[6 dicembre 2018]

La Regione ha annunciato che «I lavori per eliminare la frana di via Quaglierini inizieranno il 7 gennaio 2019. Saranno ufficialmente consegnati alla ditta esecutrice il prossimo 17 dicembre, ma le prime settimane saranno necessarie per portare a termine gli adempimenti burocratici necessari e installare il cantiere, tuttavia in questa fase non sarà necessaria la chiusura della rampa di uscita della SGC FIPILI (via Quaglierini). Il blocco del traffico veicolare lungo la rampa avrà inizio il 7 gennaio contestualmente all’avvio delle opere».

I lavori per il ripristino della frana al km 79+865 della sgc Fi-Pi-Li, in corrispondenza della cosiddetta ‘maxi buca’, nel Comune di Livorno sono stati aggiudicati nello scorso mese di ottobre ad un raggruppamento temporaneo di imprese con sede legale a Pomarance (Pi).

La frana di via Quaglierini, risalente a circa 11 anni fa, è divenuta questione di competenza regionale dal 2016. La Regione si è subito adoperata per accelerare la soluzione dei problemi ereditati dalla precedente gestione e per adeguare le procedure di gara al nuovo codice degli appalti, più volte modificato.

La gara di appalto è terminata nel febbraio 2018, si è avuta un’aggiudicazione provvisoria alla quale è seguito un ricorso da parte delle aziende non vincitrici. Dopo il recente pronunciamento del Tar si è concluso l’iter del ricorso ed è stato possibile procedere all’aggiudicazione definitiva e, nei proossimi giorni, saranno finalmente aperti i cantieri.

Il valore complessivo dei lavori è calcolato in 1.596.517 euro, di cui 55.920 destinati agli oneri per la sicurezza (cifre iva esclusa). Secondo il cronoprogramma previsto, i lavori dovranno essere conclusi entro 300 giorni a partire dal 7 di gennaio.

L’assessore regionale alle infrastrutture e la mobilità, Vincenzo Ceccarelli, conclude: «Finalmente i lavori possono partire – E’ stato un lavoro complesso, ma come promesso siamo riusciti a sbloccare la vicenda. Ora speriamo davvero che non ci siano intoppi nella fase di esecuzione e contiamo su di un po’ di pazienza supplementare per gli inevitabili disagi che saranno provocati dal cantiere».