In mezzo alle case di Bagnaia spunta una nuova antenna per la telefonia mobile

Legambiente chiede spiegazioni a Comune di Rio, Soprintendenza e Regione

[21 novembre 2018]

Diversi cittadini hanno segnalato a Legambiente Arcipelago Toscano la realizzazione nei giorni scorsi di un ripetitore per telefonia mobile in località Bagnaia, Comune di Rio, in un’area ad elevato impatto paesaggistico, nel bel mezzo di un’area con abitazioni e strutture ricettive – a 20/30 mt dalle abitazioni più vicine – e nelle vicinanze del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e della Zona di protezione speciale (Zps) e Zona speciale di conservazione Elba Orientale.

Il Cigno  Verde ha quindi scritto al Sindaco del Comune di Rio, alla Soprintendenza e alla Regione Toscana  chiedendo: «Se il ripetitore abbia ottenuto tutte le autorizzazioni previste dalle leggi vigenti e se rispetti le distanze con le abitazioni e i siti sensibili previsti dalle stesse;  Se il ripetitore sia conforme agli strumenti urbanistici del Comune di Rio e ai vincoli ricadenti sull’area;  Se sia stata effettuata la necessaria Valutazione di incidenza per un’are contigua a una ZPS/ZSC e al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Se il Comune di Rio – vista anche l’evoluzione prevista per la telefonia mobile – sia dotato di un Piano per la telefonia mobile per evitare il proliferare di antenne in aree urbanizzate e di importanza paesaggistica e naturalistica».