La bellezza per guardare alle nostre radici e al futuro

Lettera di Angelo Gentili sulla Settimana della Bellezza organizzata dalla Diocesi di Grosseto

[26 ottobre 2016]

La Settimana della bellezza che si è appena conclusa, manifestazione organizzata dalla Diocesi di Grosseto, ha rappresentato un momento di significativa crescita culturale per il nostro territorio. Un evento che ha abbinato momenti di spiritualità a occasioni dedicate alla nostra città, ai monumenti e alla sua storia; coinvolgendo giovani, famiglie e semplici cittadini usando la bellezza come comune denominatore utilizzando i linguaggi della musica, del cinema, della cultura e alternando momenti di preghiera alla conoscenza del nostro paesaggio e dei nostri monumenti storici. Tutto questo valorizzando la bellezza della coesione sociale, del confronto e della condivisione.

Molto significativa e partecipata è stata anche la serata organizzata nel  magnifico scenario del Granaio lorenese a Spergolaia, nel cuore del Parco della Maremma, alla quale abbiamo dato volentieri un piccolo contributo come Legambiente. Celebrando l’importanza della biodiversità con musica della tradizionale e piatti tipici del nostro territorio, abbiamo valorizzato gli scenari naturali,  la ruralità e i prodotti agricoli della nostra terra. Coinvolta, nell’occasione, anche una rappresentanza di migranti presenti nella nostra realtà, in un’ottica di arricchimento e integrazione con la comunità.

Appuntamenti come questo, realizzati grazie al supporto e il contributo di tanti soggetti coinvolti e con l’apporto del volontariato, ci consentono di riflettere sul rapporto tra bellezza e territorio, e allo stesso tempo di amare di più la nostra terra guardandola con maggiore passione e cura. Del resto la Maremma è un luogo straordinariamente ricco di bellezza che ci rende unici ma anche fragili; proprio perché va protetta dal degrado e dall’abbandono, ma anche dall’ignoranza, nutrendola con nuove idee e progetti che favoriscano la  partecipazione attiva della cittadinanza.

Grazie, quindi, per questa manifestazione ricca di stimoli diversi, che ci invita alla riflessione e al dialogo su un tema quanto mai attuale e innovativo, che parte dalle nostre radici e guarda al tempo stesso al futuro “nel segno della bellezza”.

 

Angelo Gentili

segreteria nazionale Legambiente