La Sinistra in Parlamento riparte da consumo di suolo, ius soli, lavoro e superticket

LeU presenta anche Pdl per lo stop all’utilizzo dell’airgun, contro l’abusivismo edilizio e sull’innovazione energetica

[23 marzo 2018]

Mentre si discute delle nuove presidenze di Camera e Senato e resta nebulosa l’immagine di una possibile compagine di governo, nonostante il deludente risultato elettorale il  manipolo di eletti di Liberi e Uguali mantiene la promessa di portare in Parlamento tematiche di sinistra e ambientaliste, a cominciare dal consumo di suolo.

Liberi e Uguali ha infatti stilato 4 disegni di leggi già pronti per essere depositati all’apertura delle Camere e, come ha spiegato Pietro Grasso, «Mentre dal dibattito politico l’Italia reale appare scomparsa e si parla soltanto di presidenze e di governo, noi vogliamo ribadire che LeU è presente sulle proposte politiche e riparte da 4 temi fondamentali: il lavoro, con il contrasto ai licenziamenti facili, la sanità, con l’abolizione dei super ticket, la cittadinanza con lo ius soli, e l’ambiente, con la riduzione del consumo del suolo. Questi sono i nostri temi fondamentali, e su questi si baserà qualsiasi rapporto con le altre forze politiche».

Il Disegno di legge “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo per favorire anche il riuso e la rigenerazione urbana”, presentata anche in Senato da De Petris, Errani, Grasso e La Forgia, è stato illustrato dall’ex presidente di Legambiente Rossella Muroni, eletta alla Camera. ««In Italia il consumo di suolo ha riguardato nel 2016 il 7% del territorio, una fetta di Paese che scompare al ritmo di 30 ettari al giorno, 3 metri quadrati al secondo – ha ricordato la Muroni –  Aree che una volta cementificate rendono ancora più grave l’assetto idrogeologico, già fragile, del nostro Paese. La scorsa Legislatura non è riuscita ad approvare una legge contro il consumo di suolo. Invece, bisognerebbe farlo ora, e al più presto. Una legge nazionale sarebbe in grado di offrire una risposta efficace in chiave di prevenzione anziché di emergenza». La proposta verrà depositata domani stesso, nella giornata di apertura della Camera, insieme con altre tre pdl, una sullo stop all’utilizzo dell’airgun (tecnica di prospezione e ricerca di idrocarburi in mare), una sull’abusivismo edilizio, e una sull’innovazione energetica».

La Muroni ha spiegato che per quanto riguarda il consumo di suolo «Il testo, che si compone di 14 articoli, contempla elementi centrali per fermare il consumo di suolo: dalla riqualificazione urbana come strumento per far partire l’economia legata alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente al recupero delle periferie e delle aree degradate, da misure specifiche per tutelare il ‘verde’ in città alla valorizzazione di pratiche agricole proprie della nostra tradizione mediterranea».

La deputata di LeU ha sottolineato che «Tre articoli del testo sono dedicati a misure specifiche per tutelare e valorizzare l’agricoltura mediterranea; in particolare, a tre pratiche come l’olivicoltura, la viticoltura, e il pascolo d’alta quota, dal grande valore storico, tradizionale e di conservazione dei paesaggi tipici del nostro Paese».

La Muroni ha concluso:«La proposta di legge –  ricordando come la protezione dei suoli sia uno dei traguardi dell’Agenda per lo Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030 – fa presente come il suolo debba essere considerato un ‘bene comune’ e una risorsa preziosa per il futuro. La sua conservazione, tutela e riproduzione è un obiettivo che si può perseguire solo riuscendo a far convergere politiche urbanistiche, agricole e fiscali verso una Strategia comune, grazie anche a una proficua sinergia d’azione tra Istituzioni».

Gli altri  progetti di legge riguardano: misure in materia di tutela dei lavoratori contro i licenziamenti illegittimi che, in particolare, reintroduce la reintegrazione nel posto di lavoro per cause di licenziamento illegittime e per prevedere che la procedure di licenziamento collettivo si applichi solo per le aziende sopra i 10 dipendenti. La nuova cittadinanza, ovvero il cosiddetto ius soli e lo ius culturae. Nuove disposizioni in materia sanitaria che, in sintesi, prevede l’abolizione del superticket, l’incremento del finanziamento per il Servizio sanitario nazionale per riportarlo a 114 milioni, l’allentamento dei vincoli per l’assunzione del personale sanitario.