L'ex carcere fiorentino conquista l’Europa

Le Murate, per l’Ue il progetto di riqualificazione è una «best practice»

[8 ottobre 2013]

Un progetto realizzato dal comune di Firenze e cofinanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Piano urbano di sviluppo sostenibile è stato selezionato come uno dei migliori progetti urbani innovativi in Europa: si tratta del risanamento dell’ex carcere fiorentino “Le Murate”, il cui progetto è stato presentato oggi dalla Commissione europea come una delle ‘best practice’, presenti alla mostra “100EUrban solutions”, dal Commissario Ue per la Politica regionale Johannes Hahn.

«La Regione ha finanziato il progetto nel quadro di un Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile, rendendone così possibile il completamento– ha spiegato l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini – Il riconoscimento che oggi viene tributato dalla Ue è particolarmente importante, perché conferma la validità della scelta della Toscana di destinare un quarto delle risorse del programma operativo del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale ndr) a questi interventi, che puntano a riprogettare il territorio, tenendo insieme le necessità  urbanistiche e ambientali e quelle dell’economia. Grazie ai Piuss (Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile, ndr) in Toscana, sono stati ottenuti risultati tangibili ed è stato costruito un nuovo modello di progettazione e di governo».

La riqualificazione del complesso delle Murate, nel centro storico di Firenze, ha avuto una lunga gestazione e ha potuto usufruire solo in una fase successiva di una parte di finanziamento Ue. Grazie ad esso è stata recuperata un’area storicamente esclusa dal tessuto urbano e sociale del quartiere Santa Croce, riportando l’edilizia residenziale pubblica nel centro cittadino, prevedendo nel contempo nuovi spazi pubblici e vie pedonali di accesso, un incubatore di imprese innovative, un centro per le arti, laboratori e un’area commerciale.