Legambiente ai sindaci della Valdinievole: «Stop alla privatizzazione delle strade vicinali»

[28 febbraio 2014]

Secondo il Circolo Legambiente della Valdinievole «un processo strisciante, in atto ormai da diversi anni, conduce alla perdita, per le collettività della Valdinievole di valori storici, ambientali e paesaggistici: si tratta della chiusura di strade vicinali di interesse pubblico, per secoli utilizzate dalle comunità per le diverse finalità di frequentazione dei luoghi».

Per questo l’associazione ha inviato una lettera ai Sindaci della Valdinievole per sottolineare che questo avviene «senza che le Amministrazioni comunali si spendano per impedire questo fenomeno di sottrazione di spazi per la mobilità collettiva, soprattutto mobilità lenta,  un po’ ovunque proprietari  di terreni e di case, ma in particolare sulle colline, pongono sbarre o altri impedimenti su percorsi vicinali che attraversano i loro possedimenti».

Gli ambientalisti ritengono indispensabile che «le Amministrazioni Comunali si adoperino per impedire che questo fenomeno si espanda ulteriormente e per recuperare alla mobilità collettiva i percorsi storici descritti» e nella lettera aggiungono: «Riteniamo altresì indispensabile che i Comuni si dotino di strumenti adeguati di classificazione delle strade e dei percorsi di campagna e di collina di interesse pubblico e che si impegnino per una loro capillare conoscenza, in modo da rendere evidente anche ai proprietari i limiti oggettivi che pure esistono  nell’esercizio dei loro diritti di possessori».

Legambiente Valdinievole conclude dichiarandosi «disponibile a collaborare ad un progetto che abbia queste finalità».