#NoSatDay: «No all’inutile Tirrenica, sì ad adeguamento dell’Aurelia»

Concessione nel mirino Ue. «Un affare che non sta in piedi economicamente e socialmente»

[24 ottobre 2014]

Green Italia ha annunciato la sua adesione al “No Sat day” del 26 ottobre, che vedrà simbolicamente due carovane di auto partire rispettivamente da Livorno e Civitavecchia per unirsi a Grosseto dove si terrà la manifestazione. Le due esponenti d Green Italia Anna Donati e Monica Frassoni, che è anche copresidente dei Verdi europei, ricordano che si tratta di  « dire no alla nuova autostrada tirrenica, vero simbolo di spreco di risorse pubbliche e sostanziale inutilità, e che è finita nel mirino dell’Europa per una serie di infrazioni che abbiamo segnalato da tempo alle autorità europee. Per l’autostrada tirrenica è stato previsto un esborso di 270 milioni di euro per costruire una strada a pedaggio che non prevede però nei flussi di traffico la possibilità di rientro economico, e che la concessionaria Sat si era impegnata a realizzare con 2 miliardi di euro. Sulla realizzazione dell’autostrada grava inoltre la procedura d’infrazione avviata dalla Ue, in quanto il Governo non ha rispettato la direttiva europea sulle concessioni, prorogando la data di scadenza  della concessione SAT per la Livorno-Civitavecchia di ulteriori 18 anni».

Secondo le due ecologiste, «Si addensano dunque  nuvole nere sul futuro di  un progetto platealmente inutile, fuori dal tempo e fonte di assurdi sprechi economici e territoriali, che prevede la cessione gratuita ai privati dell’Aurelia e della Variante Aurelia. Gli attuali 16mila veicoli che ogni giorno transitano nella maggiore arteria maremmana sono già troppo pochi per giustificare un investimento molto impegnativo sull’autostrada, tanto più che i costi andrebbero ad essere scaricati sulle spalle dei cittadini. Si rischia insomma di replicare il disastroso esito della Brebemi, mentre per la mobilità su gomma lungo la direttrice tirrenica la scelta più rapida e conveniente sarebbe quella di  adeguare l’Aurelia, cominciando con i tratti più pericolosi ad alta incidentalità a due corsie,  per consentire la realizzazione di un corridoio con il minor impatto ambientale e senza pedaggio».

Anche Legambiente Val di Cornia invita a mobilitarsi ed evidenzia che  «La notizia riportata su vari quotidiani della revisione dei progetti Sat e su nuovi indirizzi governativi che rimettono in discussione il pedaggio di una parte dell’Aurelia e il progetto a sud di Grosseto ci rafforzano nella nostra convinzione che tutto questo affare non sta in piedi economicamente e soprattutto socialmente. Lo stesso fatto che la notizia non è ufficiale e viene fatta trapelare poco prima della manifestazione No Sat di domenica è significativo. In questo modo si cerca di depotenziare la partecipazione alla carovana che raggiungerà Grosseto, salvo poi, dopo, far seguire smentite e precisazioni. Il metodo è sostanza».

Legambiente ribadisce le richieste sottoscritte dalla coalizione di comitati, movimenti, forze politiche e numerose associazioni: No Autostrada Tirrenica, Sì Aurelia pubblica e sicura, Sì alla mobilità integrata attraverso lo sviluppo dell’asse ferroviario tirrenico e della navigazione di cabotaggio. Ritirare definitivamente il progetto autostradale; Impedire l’assoggettamento a pedaggio; Non elargire fondi pubblici a SAT Spa; Aprire un tavolo di confronto con i sindaci, le organizzazioni (comitati, associazioni, forze politiche) e i cittadini delle comunità interessate finalizzato ad, ammodernare e mettere in sicurezza (per i volumi di traffico attuali e quelli stimati futuri) la SS 1 Aurelia a sud di Grosseto mantenendola pubblica e gratuita, e a sviluppare un progetto di mobilità integrata nel Corridoio Tirrenico, in linea con le mutate condizioni dello sviluppo, quale direttrice costiera di collegamento longitudinale del Paese; un progetto basato sull’uso di tutti i vettori di trasporto, dal ferroviario alla navigazione di cabotaggio».

Gli ambientalisti ricordano che domenica 26 ottobre la Carovana della manifestazione passerà anche da Piombino. Concentramento delle auto alle 12,00 sul piazzale davanti al’ex Fiat, prima del McDonald. Tragitto: Viale Unità d’Italia – Viale della Repubblica – Via Lombroso – Pzza Gramsci – Via Pisacane – Viale della Resistenza