La posizione di Legambiente Toscana

Nuovo aeroporto di Firenze, Ferruzza: «Basta accanimento terapeutico!»

«Concentriamo risorse e attenzioni sulle opere di cui la Toscana ha davvero bisogno»

[7 settembre 2018]

Oggi, venerdì 7 settembre 2018, si terrà quindi al MIT la prima riunione della Conferenza dei servizi indetta per esaminare il Masterplan del nuovo Aeroporto di Firenze, nel cui ambito verrà discusso il rilascio dell’eventuale conformità con gli strumenti urbanistici generali vigenti nei Comuni di Firenze e Sesto Fiorentino, direttamente interessati dall’opera. Nei giorni scorsi, peraltro i due comuni si sono espressi in modo diametralmente opposto sul tema. Sesto negando quella conformità, Firenze affermandola ancora una volta con forza. Nella Piana, va ricordato che la posizione del capoluogo è ormai isolata. Dal punto di vista territoriale e strettamente politico.

Legambiente nei giorni scorsi ha giustamente espresso preoccupazione per la probabile e minacciata sospensione in Parlamento dei fondi per le Periferie, già stanziati dai precedenti governi nazionali. Risorse e progetti già approvati che erano volti non a roboanti grandi opere, di dubbia utilità, ma ad interventi diffusi, utilissimi a ricucire tessuti urbani slabbrati dalla crisi e a ricostruire vivibilità sui territori. Con la stessa forza, coerentemente, chiediamo a tutte le istituzioni interessate dal progetto di nuovo scalo per Peretola, di prendere atto che questo progetto è morto. E che è inutile e controproducente attardarsi in atti e posture procedurali che postulano un accanimento terapeutico senza precedenti.

In Toscana, abbiamo da potenziare fortemente il corridoio tirrenico su rotaia, affinché si colleghi Carrara a Grosseto con tempi di percorrenza degni di un Paese civile.

Abbiamo, ancora, da raddoppiare ed elettrificare le tratte ferroviarie Siena-Empoli e Siena-Chiusi e, come da vecchi accordi compensativi TAV, l’importantissima linea Faentina che collega Firenze col Mugello e l’Alto Mugello.

Abbiamo, infine, da implementare, a partire dalla già progettata linea 4 (in direzione Piagge-San Donnino-Campi Bisenzio) una rete tramviaria finalmente capillare su tutta l’area metropolitana FI-PO-PT.

Chiudo con una riflessione, a mio avviso dirimente. Comprendere che il Parco Agricolo della Piana (del tutto antitetico alla realizzazione del nuovo aeroporto) non è un’invenzione chic per anime belle, ma una prospettiva strategica di enorme importanza per il futuro della nostra regione, non è solo cruciale. E’ fondamentale per ridare speranza a tanti cittadini toscani, che hanno perso fiducia nelle Istituzioni. Nella Politica. Nelle comode certezze che derivavano loro dall’ideologia e dalla militanza appassionata in quei formidabili e insostituibili presidi della democrazia che chiamavamo Partiti.  Scelte coraggiose ci attendono. Presto e bene.

di Fausto Ferruzza

Responsabile Nazionale Paesaggio Legambiente

Presidente Legambiente Toscana