Peretola, dopo la Via all’aeroporto di Firenze per Arpat «si prospetta un’attività intensa»

«Le prescrizioni contenute nel decreto interessano molti aspetti ambientali che l'Agenzia è chiamata a controllare e monitorare»

[4 gennaio 2018]

Con la firma del Ministro Franceschini si pone termine al procedimento di Valutazione d’impatto ambientale (VIA) relativo all’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, avviato da un paio di anni.

L’atto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, decreta la compatibilità ambientale del Master Plan 2014-2029 dell’Aeroporto di Firenze, presentato da Enac nello scenario 2029, corrispondente al cosidetto scenario B (crescita media) e con utilizzo esclusivamente mono-direzionale della pista ad orientamento “12-30”, nel rispetto delle indicazioni contenute nel decreto di approvazione.

Per ARPAT – il cui parere espresso in sede di procedimento di VIA è contenuto in allegato al parere della Regione Toscana – si prospetta un’attività intensa in quanto le prescrizioni contenute nel decreto interessano molti aspetti ambientali che l’Agenzia è chiamata a controllare e monitorare,  come ricordato dal nostro Direttore Generale, Marcello Mossa Verre, nell’articolo, pubblicato dal Corriere Fiorentino.

Visiona tutta la documentazione relativa al procedimento di VIA dell’Aeroporto Amerigo Vespucci.

di Arpat – Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana