Il Piano del Porto di Marciana Marina non piace nemmeno ai 5 Stelle

Giannarelli alla Regione: cosa intendete fare per difendere le vostre osservazione e competenze?

[8 giugno 2016]

Ante operam

Il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giacomo Giannarelli ha presentato una Interrogazione a risposta scritta sul Piano Portuale di Marciana Marina che riprende molte delle critiche avanzate nei giorni scorsi da Legambiente Arcipelago Toscano e dal locale Comitato per il Porto di Marciana Marina sul fortissimo impatto paesaggistico, ambientale e sociale che avrebbe il porto proposto. Ecco il testo dell’interrogazione del M5S:

 

Il Consiglio Comunale di Marciana Marina ha recentemente approvato il Piano Regolatore Portuale che, dai documenti pubblicati sull’Albo Pretorio del Comune, sembra confermare quanto presentato al momento dell’adozione: un fortissimo impatto paesaggistico e ambientale su uno di lungomari più belli della Toscana ed anche un forte impatto sociale sulla piccola comunità del più piccolo Comune della Toscana per estensione territoriale.

Il Piano avrebbe sollevato una forte opposizione popolare della quale si fa interprete il Comitato per il porto marinese che, in questi giorni, ha avviato una serie di incontri per analizzare il Piano del Porto e per chiedere sostanziali modifiche ad uno strumento che stravolgerebbe con nuovi moli – e addirittura con costruzioni sulla diga del porto: il panorama unico di Marciana Marina; a detta di esperti e pescatori, acuirebbe il già avanzato stato di erosione della Spiaggia della Marina e i rischi da mareggiate per il rione costiero del Cotone e l’intero lungomare.

Considerato che, l’approvazione del Piano regolatore portuale sarebbe avvenuta respingendo tutte le osservazioni presentate e in particolare quelle avanzate dagli uffici tecnici della Giunta regionale che, in particolare, sollevavano in maniera molto puntuale incongruenze e problemi importanti, anche per quanto riguarda Valutazione ambientale strategia, inerenti la depurazione delle acque, la conformità con gli strumenti di pianificazione regionale in vigore e, al momento dell’iter approvativo del Piano, con quelli in vigore attualmente (Legge urbanistica e Piano Paesaggistico regionali).

Il Consiglio Comunale di Marciana Marina ha respinto a maggioranza sia le osservazioni degli uffici regionali – compreso quello VIA/VAS –  sia, con diverse forzature, la conformità del procedimento e del Piano nei confronti di alcune Direttive Europee come ad esempio la direttiva quadro sull’acqua.

Preso atto che, Il Piano Portuale di Marciana Marina è il frutto di un farraginoso, opaco e costoso iter – messo sempre in evidenza in Consiglio Comunale con interpellanze, osservazioni e iniziative pubbliche  dalle Minoranze che si sono succedute e che sono state costantemente ignorate – sul quale la Regione Toscana decise di intervenire: il 5 agosto 2013 l’agenzia informativa ufficiale della Regione Toscana “Toscana Notizie” pubblicò infatti un comunicato intitolato  “Porto turistico di Marciana Marina, firmato l’accordo per la riqualificazione” e nel quale si leggeva:  «E’ stato firmato, con procedura digitale, l’accordo di pianificazione per la riqualificazione e l’ampliamento delle attrezzature del porto turistico del Comune di Marciana Marina, implementando il quadro conoscitivo del Master Plan della rete dei porti toscani allegato al Piano di indirizzo territoriale».

I firmatari dell’accordo tra Regione, Provincia di Livorno e Comune di Marciana Marina erano: gli assessori regionali Anna Marson (urbanistica, pianificazione del territorio e paesaggio) e Vincenzo Ceccarelli (infrastrutture e trasporti), il sindaco di Marciana Marina Andrea Ciumei e Piero Nocchi, assessore provinciale alla Programmazione territoriale, Tpl e porti. Nel comunicato della Regione si leggeva: «La firma di oggi, che conclude il percorso di pianificazione a un anno dalla firma dell’intesa preliminare, consente al Comune di Marciana di approvare la variante al piano strutturale relativa alla riqualificazione e ampliamento delle attrezzature portuali e alla Regione Toscana di aggiornare di conseguenza il quadro conoscitivo del Masterplan sulla rete dei porti toscani. Per la Provincia di Livorno si tratta di un tassello importante per contribuire alla qualificazione del sistema portuale dell’Isola d’Elba».

L’ex assessore Marson dichiarò: «Il porto turistico è parte integrante del centro di Marciana Marina, con il suo pregevole lungomare urbano. L’accordo consente  la riorganizzazione del porto esistente e delle attrezzature in esso presenti senza interventi che ne alterino il contesto paesaggistico d’insieme».

L’assessore Ceccarelli dichiarò: «Marciana Marina ha bisogno di un porto più funzionale e qualificato, oltre che ben inserito in un contesto ambientale e paesaggistico di pregio. L’accordo di oggi ci consente di riorganizzare il porto proprio secondo questi indirizzi».

Il Sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei, dichiarò: «Con la variante al piano strutturale che sulla base dell’accordo odierno possiamo approvare non solo riorganizzeremo e metteremo in sicurezza il porto, ma valorizzeremo il lungomare. Il nuovo porto turistico contribuirà a incentivare l’afflusso non solo a Marciana Marina, ma su tutta l’isola d’Elba, migliorando anche il servizio per i residenti, in particolare per la nautica sociale e la pesca».

Considerato che, il Piano approvato dal Consiglio Comunale di Marciana Marina non riorganizza e mette in sicurezza l’area portuale ma prevede pesantissimi e costosi interventi  che porteranno ad un “gestore unico” dei servizi portuali, che probabilmente sarà anche l’unico a godere della sua “valorizzazione”.

 

Il miglioramento del servizio ai residenti, in particolare per la nautica sociale e la pesca, non  sembrano essere stati compresi dai cittadini visto che proprio le categoria citate sarebbero anche quelle più ostili al Piano Portuale  perché lederebbe in modo certo i loro diritti consuetudinari.

Il Piano approvato non è affatto ben inserito in un contesto ambientale e paesaggistico di pregio,in quanto non tiene di conto delle maggiori emergenze ambientali presenti all’interno e all’esterno dell’area portuale e altera completamente e pesantemente  il contesto ambientale e paesaggistico di Marciana Marina.

Tutto ciò premesso e considerato, Interrogano il Presidente e la Giunta regionale per conoscere

cosa prevedesse  l’accordo per la riqualificazione del Porto di Marciana Marina sottoscritto anche dalla Regione Toscana e come mai, se quell’accordo è andato avanti ed è stato implementato nei successivi 2 anni e mezzo, il Consiglio Comunale di Marciana Marina abbia respinto – con un atto che continuiamo a giudicare inusuale ed eccezionalmente grave  – tutte le osservazioni della Regione Toscana che evidentemente dovrebbero derivare dalla necessità di rendere la proposta presentata dal Comune di Marciana Marina congruente con quell’accordo di pianificazione urbanistica oltre che con le disposizioni normative regionale ed i piani regionali.

cosa intendano fare la Presidenza della Regione Toscana e  gli Assessori competenti e il per difendere le competenze regionali e le giuste osservazioni – respinte in toto dal Consiglio Comunale di Marciana Marina – presentate verso un Piano Portuale che presenta pesantissimi problemi dal punto di vista ambientale e paesaggistico e di rispetto alla normativa urbanistica e paesaggistica vigente attualmente e al momento dell’iter di presentazione e approvazione del Piano Portuale di Marciana Marina

Giacomo Giannarelli