Piano del traffico di Lucca: ok alle osservazioni di Legambiente che prima erano state respinte

Ora, per l’assessore « Zona 30 è sinonimo di sicurezza»

[23 dicembre 2016]

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Legambiente Lucca ha scritto all’assessore comunale alla mobilità, Celestino Marchini, riguardo alle osservazioni al Piano generale del Traffico e parla di «presa d’atto della maturazione della coscienza amministrativa».

In una lettera inviata a Marchini, il presidente del circolo del Cigno Verde lucchese, Michele Urbano, ricorda che la sua associazione  ’Associazione ha evidenziato con delle osservazioni «i punti di debolezza dell’atto adottato, affinché l’Amministrazione vi potesse porre rimedio, presentando altresì proposte integrative per rendere migliore questo fondamentale atto, in grado di contribuire alla sicurezza di tutti i cittadini. In particolare abbiamo osservato che «Nel quadro conoscitivo del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) risultano essere assenti o datati, indagini, studi e progetti finalizzati alla realizzazione degli obiettivi … delle su citate Direttive Ministeriali, che il Piano è tenuto a perseguire [miglioramento della sicurezza stradale, dell’inquinamento acustico ed atmosferico e risparmio energetico N.d.R.]»; e che la Relazione Generale dovesse essere integrata con azioni volte al «risparmio energetico, l’efficientamento e miglioramento della qualità del trasporto pubblico locale; il rispetto dei valori dell’ambiente urbano» ed a determinare «migliorie generali per la mobilità pedonale” e ciclabile, ritenendo che la “riqualificazione ambientale debbano comprendere azioni coordinate, in parte finanziabili con i proventi derivanti delle sanzioni stradali, perseguendo dal punto di vista progettuale: … l’individuazione di … Zone 30, …». Tutto ciò al fine di fornire una cornice generale di programmazione, per permettere la condivisione a pedoni, ciclisti ed automobilisti della stessa infrastruttura nelle aree residenziali dove non è possibile realizzare sedi distinte (piste ciclabili)».  Ma tutte le osservazioni di Legambiente Lucca sono state bocciate dall’Amministrazione comunale.

Ma sulla stampa sono apparse delle dichiarazioni dell’assessore Marchini che dice di aver promosso  una “rivoluzione culturale” dopo l’apertura del sottopasso di via Ingrillini e di ritenere che «con il limite a cinquanta la gente viaggia in realtà a settanta chilometri orari e a questa velocità se una persona viene investita non ha possibilità di salvarsi. Zona 30 è sinonimo di sicurezza, oltre che di minori emissioni e inquinamento acustico. Stiamo investendo molto sull’educazione stradale nelle scuole elementari e medie: partiamo da questi presupposti per formare i guidatori di domani».

Urbano si congratula con Marchini perché, «pur nel ritardo che non intendiamo censurare, ha preso finalmente  in considerazioni quella parte delle nostre proposte al Piano del Traffico che in primo momento erano state bocciate».