Piano Strutturale di Lucca: dov’è il dibattito e la partecipazione in Consiglio?

Ignorate le osservazioni di cittadini, Associazioni ed Enti

[27 febbraio 2017]

Qualcosa deve esserci sfuggito nel democratico dibattito sul Piano Strutturale adottato, rispetto alle osservazioni di cittadini, Associazioni ed Enti, elemento sostanziale della partecipazione alle scelte urbanistiche, di cui la Giunta ha approvato le controdeduzioni prima ancora che la Commissione Urbanistica avesse terminato il lavoro iniziato (svilendo il ruolo della Commissione) ed al “tour de force” in Consiglio per arrivare ad approvare il Piano in tempi stretti, senza nemmeno l’esposizione di tutte osservazioni formulate, nonostante l’impegno personale di quei consiglieri (Fava, Martinelli, Macera, Bruni, Pagliaro, Bianchi, Lenzi ed Angelini) che hanno sentito il dovere di esporle almeno in parte, sottraendo ulteriore tempo ad un dibattito già limitato nei tempi rispetto alle previsioni del Regolamento comunale.

Ci aspettiamo che il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica forniscano in Consiglio i chiarimenti richiesti rispetto alle pubbliche affermazioni di «Mille ettari restituiti al territorio rurale col nuovo piano», che contrastano con le osservazioni di illustri urbanisti, il prof. Paolo Baldeschi, il prof. Fabio Lucchesi ed il prof. Massa, che hanno espresso anche pubblicamente le proprie riserve rispetto alla perimetrazione del territorio urbanizzato, senza ricevere risposte in merito: «Il nuovo PS include all’interno della “linea rossa” del confine circa cento ettari di suolo che nel piano precedente avevano una destinazione rurale o agricola; ora privi, perciò, anche della tutela offerta dalla classificazione di “area agricola interclusa” prevista dalla Legge 65/2014» -cit. prof. Paolo Baldeschi-» .

di Osservatorio Partecipato Lucchese