Porta a Mare a Portoferraio, la Soprintendenza sospende tutto

[5 febbraio 2015]

Legambiente Arcipelago Toscano ringrazia la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Artistici, Storici ed Etnoantropologici per le province di Pisa e Livorno per la sollecita risposta alla richiesta di accesso agli atti sulla concessione della Porta a Mare di Portoferraio e sui relativi lavori sul monumento mediceo e per rendere accessibile il tetto/terrazza per le attività del bar sottostante.

Dopo aver effettuato un sopralluogo il 19 gennaio all’edificio rinascimentale che rappresenta l’ingresso dalla Darsena Medicea a Cosmopoli, la Soprintendenza riferisce che «L’ambiente interessato da posizionamento dell’elevatore, contrariamente a quanto rappresentato nei grafici approvati in data 22/09/2011, prot. 2250, presenta una copertura a botte ribassata in cui è presente una ridotta apertura per l’accesso al piano terrazza. Pertanto la soluzione approvata che prevede l’apertura di una maggior proporzione della volta soprindicata dovrà essere riesaminata».

Ci chiediamo chi abbia predisposto il progetto dell’elevatore  rappresentando nei grafici una copertura diversa da quella esistente e come fino ad ora nessuno se ne sia apparentemente accorto.

La risposta della Soprintendenza prosegue sottolineando che «Per quanto concerne il posizionamento di una scala di sicurezza all’interno di un vano posto in posizione simmetrica sull’altro lato del progetto, non è stato possibile valutare l’effettivo impatto delle opere a suo tempo autorizzate con la suddetta nota per la presenza di un controsoffitto che dovrà essere necessariamente rimosso».

Inoltre la Soprindendenza richiede «La presentazione di una relazione storica che evidenzi la modalità di accesso al piano terrazza riferito alla sua utilizzazione originaria» e conclude: «Dalle considerazioni sopraesposte si rileva l’opportunità di sospendere i lavori, peraltro ad uno stato iniziale, che non ha compromesso alcuna struttura storica, e di procedere unicamente alla rimozione del sopraindicato controsoffitto per valutare direttamente le caratteristiche della struttura storica e l’eventuale opportunità di praticarvi l’apertura».

Intanto Legambiente resta in attesa delle risposte alle richieste di accesso rivolte all’Agenzia del Demanio: pubblicare i nomi dei concessionari, la consistenza, e il canone di concessione dei locali della Porta a mare di Portoferraio; di informare se sia stata esperita una gara per la concessione della terrazza della Porta a Mare; e al Sindaco del Comune di Portoferraio: di pubblicare sull’Albo Pretorio la Delibera della Giunta comunale sull’installazione di una scala di servizio all’interno dei locali della Gran Guardia in concessione al Comune dal Demanio dello Stato, e le delibere dirigenziali conseguenti; di fornire l’accesso mediante pubblicazione sul sito istituzionale: richiesta presentata dal Comune di Portoferraio di trasferimento dei beni dello Stato in applicazione delle norme sul federalismo demaniale e ai successivi esiti; delibere di concessione di uso del suolo pubblico delle aree limitrofe alla Porta a Mare.