Legambiente: aprire ad un confronto sereno e partecipato per un porto a basso impatto ambientale e paesaggistico

Porto di Marciana Marina: passa in Regione la mozione anti-cementificazione

Fattori e Sarti (Sì Toscana a Sinistra): «Si riapre uno spiraglio. Speriamo diventi una battaglia comune»

[18 novembre 2016]

Tommaso Fattori e Paolo Sarti, Consiglieri regionali di Sì Toscana a Sinistra, annunciano che «E’ stata approvata dalla Commissione ambiente del Consiglio regionale la nostra mozione, condivisa anche con la maggioranza che ha proposto un emendamento al testo, nella quale si chiede alla Giunta regionale di riferire riguardo al progetto del nuovo Porto Turistico di Marciana Marina. In particolare, la Giunta dovrà rassicurare la Commissione circa la correttezza dell’iter formale di approvazione e la conformità del progetto alle osservazioni presentate dal ministero nonché ai Piani regionali ed alle Direttive comunitarie. Chiediamo alla Giunta anche una valutazione nel merito: è un progetto rispettoso del prezioso paesaggio di Marciana Marina? Risponde davvero alle esigenze sociali e occupazionali dei suoi abitanti?»

I due esponenti della Sinistra sottolineano: «Vogliamo ancora sperare che si possa tornare indietro. Un ripensamento farebbe bene al patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale dell’Elba, una ricchezza da preservare e che rende l’isola un’importante meta turistica. Fermare la cementificazione è la richiesta che arriva prima di tutto dagli abitanti di Marciana e da tutte le forze politiche della zona. Da mesi stiamo lanciando questo allarme: fermiamo uno scempio ambientale che oltretutto porterà benefici solamente a pochi privati, a danno del tessuto economico diffuso della zona. Senza considerare l’erosione costiera nel litorale circostante che sarà provocato da un simile intervento, un impatto che non è stato calcolato. Speriamo che questa diventi una battaglia davvero comune, il voto unanime in commissione sulla nostra mozione è un segnale incoraggiante».

Legambiente Arcipelago Toscano commenta: «La notizia dell’approvazione in Commissione Territorio, ambiente, mobilità, infrastrutture del  Consiglio regionale, con Parere favorevole all’unanimità su testo emendato, della mozione presentata dal gruppo Sì Toscana a Sinistra, è positiva ed è il frutto della mobilitazione della gente di Marciana Marina, dell’opposizione consiliare, delle forze politiche e sociali e del Comitato Porto e  di Legambiente e Italia Nostra contro un progetto di grande impatto ambientale e paesaggistico. Ringraziamo i consiglieri regionali Tommaso Fattori, Paolo Sarti (Sinistra Toscana),  per l’impegno profuso in questi mesi e i Consiglieri Giacomo Giannarelli e Enrico Cantone (Movimento 5 Stelle) e Gianni Anselmi (PD) per il costante interessamento.

Secondo il Cigno Verde isolano, «La mozione approvata riprende le preoccupazioni di molti cittadini e turisti per il progetto di porto che emerge – anche dalle inequivocabili cartografie allegate – dal Piano del Porto approvato, un progetto che non ci piace e contro il quale Goletta Verde ha realizzato la scorsa estate un blitz che ha contribuito a portare la vicenda del porto marinese all’attenzione dei media nazionali. Ma l’estate appena passata è stata anche l’occasione per una forte mobilitazione di cittadini, amici di Marciana Marina ed esperti contro un’ipotesi pericolosa dal punto di vista paesaggistico, ambientale ed economico».

Gli ambientalisti ricordano che «Recentemente, anche se tardivamente, l’Amministrazione comunale di Marciana Marina, accogliendo una richiesta avanzata da anni dall’opposizione e da Legambiente, ha bandito un concorso di idee per il Porto, che speriamo non venga ingabbiato nei limiti inaccettabili di un progetto già confezionato nel Piano. Nonostante l’evidenza e la documentazione, la Giunta marinese continua a dire che non esiste un progetto, quindi la mozione del Consiglio regionale e il concorso di idee potrebbero essere l’occasione per ripensare una proposta sbagliata e che la comunità marinese respinge».

Legambiente Arcipelago Toscano conclude: «Speriamo che la giunta  comunale di Marciana Marina voglia cogliere queste occasioni ed aprire ad un confronto sereno e partecipato per un porto a basso impatto ambientale e paesaggistico, che prefiguri un porto per il paese e non un paese per il porto. Quel porto più efficiente che tutti ritengono necessario per Marciana Marina e per la cui realizzazione non è necessario mutare l’aspetto e l’ambiente di uno dei lungomare più belli del mondo».