Regione e Provincia vogliono rivedere il Regolamento urbanistico di Grosseto

[3 settembre 2013]

Per evitare che le coste di Marina di Grosseto in un prossimo futuro possano essere deturpate in seguito ad alcuni “passaggi” discutibili presenti nel Regolamento urbanistico, la Giunta regionale e la Giunta provinciale di Grosseto hanno deciso di ricorrere alla Conferenza paritetica interistituzionale prevista dalla Legge regionale 1/2005 con l’obiettivo di dirimere alcuni elementi di criticità.

Nel merito, si tratta di interventi previsti sugli arenili di Marina di Grosseto tali da pregiudicare la salvaguardia del sistema dunale, alcune indicazioni che potrebbero incentivare la nascita di seconde case lungo la costa e norme collegate alla disciplina del territorio aperto.

«Abbiamo apprezzato la capacità dimostrata dall’amministrazione locale di risolvere i più rilevanti elementi di contrasto con il Pit evidenziati dall’osservazione regionale – ha sottolineato l’assessore regionale Anna Marson – e siamo certi che il ricorso alla conferenza costituirà una ulteriore occasione di confronto costruttivo per chiarire e risolvere alcuni limitati e specifici aspetti di criticità tuttora presenti nel piano approvato».

Quindi almeno in questo caso, è stata attivata una proficua attività di collaborazione tra Regione, Provincia e Comune, grazie alla quale è stato possibile superare alcuni profili di incoerenza con il Pit e il Ptc già rilevati dagli uffici regionali e provinciali nella fase successiva all’adozione del regolamento urbanistico comunale.

«Credo sia necessario  procedere in tempi brevi per consegnare alla città di Grosseto uno strumento che nel suo complesso attende da tempo», ha dichiarato il vicepresidente della provincia di Grosseto Marco Sabatini. «Il ricorso alla paritetica quindi non rappresenta un aggravio delle procedure ma un’opportunità per meglio chiarire esclusivamente alcuni elementi nel segno della sostenibilità e della qualità così come indicato nel nostro Ptc».