5.000 euro in palio per architetti e ingegneri per progetti di recupero di aree industriali dismesse e spazi urbani

Rigenerazione urbana. Ecco un bando per gli eco-luoghi

[16 settembre 2013]

Riqualificazione e rigenerazione sono due espressioni ormai consuete nel repertorio urbanistico contemporaneo. Due concetti che spesso trovano difficile applicazione perché la riqualificazione ambientale ha un costo, che comprende bonifiche, utilizzo di materiali diversi, ma anche i costi sociali della partecipazione e della pianificazione dell’esistente.

Riqualificare insomma non è un’operazione scontata. È anche per questo motivo che si accolgono con piacere le iniziative come quella organizzata dall’Associazione Mecenate 90, insieme a Unioncamere e al Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia, e in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Questi soggetti hanno infatti promosso un consulto informale tra ingegneri e architetti per l’ideazione di ECO_LUOGHI – Progetti di Rigenerazione Urbana Sostenibile, allo scopo di stimolare la riqualificazione architettonica e ambientale delle città e dei territori italiani.

Il bando intende raccogliere proposte progettuali realizzabili nell’ambito della riqualificazione architettonica e funzionale di spazi urbani e di recupero di aree industriali e territoriali dismesse, abbandonate e comunque da riconvertire o riqualificare. È aperto alla partecipazione di architetti e ingegneri, che per partecipare devono presentare curricula che attestino  l’esperienza di ricerca e operativa sulla ideazione, progettazione (con almeno un progetto vincitore di concorso nazionale o internazionale elaborato almeno fino allo stato di progetto definitivo) e/o realizzazione di progetti di riqualificazione architettonica di spazi urbani e/o di recupero di aree dismesse.

I progetti ovviamente dovranno prevedere il ricorso alle tecnologie della sostenibilità e del risparmio energetico e contribuire alla riduzione del consumo di suolo; dovranno inoltre tenere conto delle valenze e delle caratteristiche dell’ambiente territoriale e paesaggistico a cui sono riferiti.

Gli Architetti e gli Ingegneri junior under 35, pena l’esclusione, dovranno presentare curricula che attestino la propria esperienza (massimo 3 pagine in formato A3 anche illustrate) e un concept del progetto di riqualificazione architettonica di spazi urbani o di recupero di aree dismesse.

A parità di giudizio saranno premiati i progettisti che presenteranno una documentazione che attesti l’interesse dell’Amministrazione pubblica o di soggetti privati in caso di progetti di riqualificazione architettonica di spazi urbani.

Entro e non oltre le ore 16,00 del 4 novembre 2013 dovranno essere consegnati gli elaborati presso la segreteria dell’Ente organizzatore.

Il consulto si concluderà con la attribuzione di n. 6 (sei) premi (i primi 3 in graduatoria per i concorrenti senior e i primi 3 in graduatoria per i concorrenti junior) ex equo del valore di 5.000 (cinque mila) euro ciascuno. Nel caso di premiazione di un raggruppamento il premio di 5.000 euro deve intendersi riferito al raggruppamento e non ai singoli membri. I progetti premiati saranno insigniti del “bollino di Eco_Luoghi” del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.