Ripascimenti antierosione, la Regione Toscana approva le linee guida per le autorizzazioni

Fratoni: interventi utili a salvaguardare la prossima stagione turistica, attraverso modalità semplificate e tempi più rapidi

[27 marzo 2018]

La  Regione  Toscana ha approvato le linee guida che definiscono le modalità di rilascio delle autorizzazioni per le principali e diverse opere di ripascimenti da eseguire lungo la fascia costiera. Il documento approvato dalla giunta ed  elaborato di concerto con l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat), «recepisce e valorizza la recente evoluzione normativa sul tema del riutilizzo dei sedimenti marini e della loro immersione in mare, definisce le modalità di rilascio delle tipologie che non sono state regolamentate a livello nazionale ed introduce importanti semplificazioni su alcuni interventi “minori” che hanno finalità prettamente stagionali».

In una nota la Regione spiega che «In pratica, con le linee guida viene affrontata sia l’immersione in mare dei sedimenti provenienti dall’escavo dei fondali marini, sia l’immersione in mare di inerti, materiali geologici inorganici e manufatti. Dai ripascimenti all’immersione deliberata in mare o all’immersione in ambiente cosiddetto “conterminato”, si prendono in esame tutte le modalità e anche tutte le operazioni di ripristino degli arenili e gli interventi di riprofilatura stagionale della spiaggia.

Nell’iter autorizzativo sono state previste anche delle semplificazioni che, «nel rispetto della normativa di riferimento, consentiranno di ottenere l’autorizzazione più rapidamente rispetto alle altre tipologie d’intervento, facilitando così tutte quelle operazioni che anno dopo anno possono essere necessarie agli operatori per migliorare le condizioni di utilizzo del demanio marittimo (ad esempio, a fini turistico ricreativi)».

Le modalità autorizzative sono state coordinate anche con i procedimenti di Valutazione di impatto ambientale e con le procedure dell’ufficio Sportello unico per le attività produttive (Suap), così da fornire un quadro completo di tutte le casistiche possibili.

L’assessore all’ambiente Federica Fratoni ha concluso: «Sono felice che oggi la Giunta abbia dato il via libera a un atto molto atteso dagli operatori economici della costa. Adesso Comuni e privati potranno procedere alla realizzazione degli interventi utili a salvaguardare la prossima stagione turistica, attraverso modalità semplificate e tempi più rapidi. Gli uffici dei vari geni civili sono a disposizione».