Rossi su Livorno: «Necessari cambio di passo e certezze sui tempi»

250 milioni di euro già stanziati e fermi in attesa che le opere prendano avvio

[25 maggio 2017]

Al termine della riunione per la verifica dell’Accordo di programma per Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo che si è tenuta oggi a Roma, al ministero delle sviluppo economico, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha detto: «Credo siano necessari un deciso cambio di passo e certezze sui tempi di realizzazione degli interventi previsti a Livorno. Voglio sottolineare non soltanto che la Regione ha investito nel porto 600 milioni di euro, con una decisione che non ha uguali in Italia, ma anche che sono 250 i milioni di euro già stanziati e al momento fermi in attesa che le opere prendano avvio. È per questo che dapprima parlerò con l’amministratore delegato di Rete ferroviaria e che entro un paio di settimane convocheró una riunione a Firenze con l’obiettivo di fissare un cronoprogramma preciso».

A roma sdi è discusso degli aggiornamenti sullo stato di attuazione della piattaforma Europa, dello scavalco ferroviario tra porto e interporto, del polo tecnologico, della messa in sicurezza idraulica e dei protocolli di insediamento.

Rossi ha sottolineato  che «La parte relativa al finanziamento degli investimenti delle imprese – aggiunge il presidente – mi pare stia procedendo come previsto e abbiamo la possibilità di aggiungere agli 84 posti di lavoro previsti a Livorno e Piombino, altrettanti occupati se i tre ulteriori progetti che sono stati presentati si riveleranno finanziabili».

Invece, per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali, il presidente della Regione  si è augurato che alla riunione che convocherà a Firenze, partecipi anche il inistero delle infrastrutture e trasporti, oggi assente all’incontro.

Rossi conclude: «Tra le questioni da definire restano gli aspetti relativi a chi, tra Autorità portuale e Rete ferroviaria italiana, sarà chiamato a gestire lo scavalco ferroviario e quindi il collegamento tra porto e interporto. E anche in questo caso ho parlato con l’amministratore delegato Maurizio Gentile e sottolineo che serve una data precisa entro la quale saranno avviati i lavori».