Rossi: raddoppiare gli investimenti per mettere in sicurezza fiumi e territorio in Toscana

«Se dovessimo ritrovarci in una situazione analoga a quella del 1966, sarebbe davvero imperdonabile»

[18 novembre 2016]

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Durante la sua visita alla mostra “L’Arno straripa a Firenze” allestita dal quotidiano La Nazione nell’auditorium della sua sede a Firenze, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha detto: «Penso che dovremmo raddoppiare gli investimenti attuali per riuscire a mettere in sicurezza più rapidamente il nostro territorio e i nostri fiumi».

Rossi ha sottolineato: «Oggi noi riusciamo ad investire sulla sicurezza idrogeologica in Toscana  100 milioni all’anno. Pur con tutte le difficoltà di bilancio abbiamo iniziato a farlo nel 2012. Non voglio polemizzare con nessuno ma se l’avessero fatto subito dopo l’alluvione forse oggi saremo più avanti in termini di sicurezza. La mia proposta politica è che si raddoppi da 100 a 200 milioni all’anno l’entità degli interventi, superando il Patto di stabilità e il blocco degli investimenti che subiamo. Se non lo si fa, e dovessimo ritrovarci in una situazione analoga a quella del 1966, sarebbe davvero imperdonabile».

Poi il presidente della Regione ha detto che  la mostra, ha detto che la mostra  “L’Arno straripa a Firenze” «E’ davvero molto bella e si deve dire grazie a La Nazione. La trovo completa, chiara nel ripercorrere quei tragici giorni. Li racconta con la freschezza della cronaca, senza retorica, ma con un effetto altamente drammatico. Ciò che fa stringere il cuore è che da allora ad oggi si sia fatto poco per evitare che ci si possa trovare in condizioni analoghe. La Regione il proprio impegno ha provato a mettercelo, ma servirebbe un intervento più ampio e non soltanto da parte delle istituzioni locali».