Sbancamento a Zuccale, la Soprintedenza regionale chiede chiarimenti

[20 maggio 2015]

zuccale

Dopo che un cittadino aveva denunciato a Legambiente lo sbancamento in atto nella spiaggia di Zuccale, nel Comune di Capoliveri, Legambiente Arcipelago Toscano aveva subito inviato una richiesta di chiarimenti al Comune ed alla Soprintendenza chiedendo se vi fossero tutte le autorizzazioni necessarie e se i lavori in corso fossero conformi a quanto eventualmente autorizzato.

Il Sindaco di Capoliveri ha risposto attraverso interviste sulla stampa nelle quali ha dichiarato che il grande sbancamento, che ha comportato anche l’eradicazione di vegetazione e la realizzazione di un accesso per far arrivare l’escavatore sulla spiaggia, sarebbe stato autorizzato per realizzare un’attività  commerciale in riva al mare di soli 20 metri quadrati.

Invece il Segretariato regionale del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo della Toscana   ha risposto a Legambiente chiedendo alla Soprintedenza di Pisa e Livorno  se ai suoi uffici sono arrivate istanze riguardanti Zuccale e se «Sono state eventualmente rilasciate autorizzazioni o nulla-osta di specifica competenza».

In caso contrario  viene chiesto  di «effettuare con sollecitudine un sopralluogo ispettivo per verificare lo stato dei luoghi e l’eventuale realizzazione di opere non autorizzate che interessano beni pesaggistici».