Settimana globale del suolo, degradato il 33% dei territori del mondo

[20 aprile 2015]

Suoli sani sono alla base della produzione alimentare mondiale e dovrebbero diventare parte integrante dell’agenda pubblica – ha affermato oggi Moujahed Achouri, Direttore della Divisione Acqua e Terra della FAO, intervenendo alla terza Settimana globale del suolo a Berlino.

La Settimana globale del suolo riunisce oltre 550 partecipanti da 78 paesi che si occupano di temi quali la gestione sostenibile del suolo e governance della terra. «I suoli sono essenziali per raggiungere sicurezza alimentare e nutrizione e hanno il potenziale per aiutare a mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici», ha affermato Achouri, aggiungendo che la pressione sulle risorse dei suoli sta raggiungendo i livelli limite.

Oltre a sostenere il 95% della produzione di cibo,  i suoli ospitano oltre un quarto della biodiversità del nostro pianeta, sono una fonte importante di elementi farmaceutici e hanno un ruolo critico nel ciclo del carbonio – ha continuato Achouri. Allo stesso tempo, il livello di degradazione del suolo – le stime indicano il 33% a livello globale – è “allarmante” e ha il potenziale per minacciare la sicurezza alimentare, trascinando molti nella povertà.

La gestione sostenibile del suolo, d’altro canto, può contribuire alla produzione di cibo più sano e in maggiore quantità. La FAO ha fatto appello alla comunità internazionale che si occupa del tema dei suoli e ai decisori pubblici perché collaborino per ridurre la degradazione dei suoli e per recuperare le terre già degradate. La Settimana globale del suolo coincide con l’Anno internazionale dei suoli 2015, che punta a creare consapevolezza su un tema spesso sottovalutato quale l’importanza dei suoli per la salute umana e lo sviluppo sostenibile.

L’edizione di quest’anno pone l’accento sull’importanza di includere il tema dei suoli negli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, che sono oggi in fase di discussione. «Se l’umanità desidera raggiungere i suoi obiettivi di sicurezza alimentare e nutrizione, mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile, dovrà saper dare ai suoli l’attenzione globale che essi meritano», ha concluso Acouri.

di Fao