Sinkhole all’Elba: a che punto sono gli studi per la mappatura delle aree a rischio voragini

Chiesto il rinnovo del monitoraggio radar della zona, scaduto ormai il 31 dicembre 2015

[28 gennaio 2016]

sinkhole rio

Si è svolto ieri, mercoledì 27 gennaio, l’incontro fra i sindaci dei comuni di Rio nell’Elba e di Rio Marina con il gruppo di lavoro dell’università di Firenze, ente che da circa sei mesi sta svolgendo le  indagini per la mappatura del rischio voragini in Loc. Il Piano.

All’incontro, oltre ai sindaci Claudio De Santi e Renzo Galli, era presente anche il vicesindaco del Comune di Rio Marina, Giovanni Muti, il funzionario responsabile del settore Lavori pubblici del Comune di Rio Marina, Adriana Mercantelli e lo staff del dipartimento di Scienze della terra dell’università di Firenze, composta da Riccardo Fanti, Nicola Casagli, Emanuele Intrieri e Veronica Pazzi. Il giorno precedente invece si è avuta la presenza di Michele Di Filippo del dipartimento di Scienze della terra dell’università “La Sapienza” di Roma, ente che si occuperà delle indagini microgravimetriche.

Durante l’incontro è stato evidenziato il regolare procedere degli studi, in quanto sono state completate le indagini sismiche e geoelettriche; le indagini idrogeologiche relative anche ai pompaggi sono in corso e stanno per iniziare le indagini microgravimetriche ad alta precisione, che consentiranno di circoscrivere maggiormente le zone a rischio all’interno di un’area di 12 ettari.

Dopo che sarà completato il quadro conoscitivo si potrà passare ad un fase di programmazione per individuare una viabilità alternativa, attuare eventuali procedure di sicurezza, se interessate zone con abitazioni e immobili commerciali e valutare la viabilità pedonale delle zone stesse. Gli studi potranno dare informazioni e un quadro preciso della situazione soltanto dopo che saranno interamente completati.

Il sindaco di Rio nell’Elba e il sindaco di Rio Marina congiuntamente fisseranno a breve un incontro con il dipartimento Difesa del suolo e protezione civile della Regione Toscana al fine di richiedere finanziamenti e rinnovo incarico per consentire il proseguimento del monitoraggio radar della zona (scaduto il 31.12.2015), servizio necessario per eventuali segnalazioni di allerta sul territorio.

I sindaci inoltre vogliono rassicurare i cittadini che tutte le tappe delle indagini stanno procedendo in modo ottimale, secondo il programma previsto. Quindi entro il mese di Giugno 2016 saranno terminate.

di Comune Rio nell’Elba