Riceviamo e pubblichiamo

Terremoti, ci sono le nuove mappe europee di pericolosità: Italia a rischio elevato

I risultati attesi da tre anni, prodotti grazie al progetto Share, sono stati illustrati a Geoitalia

[19 settembre 2013]

Abbiamo presentato a Geoitalia la nuove mappe di pericolosità sismica armonizzata dell’Europa, realizzate al termine di un lungo e impegnativo progetto europeo durato oltre 3 anni e terminato da poco.

Queste mappe sintetizzano lo stato di avanzamento delle conoscenze sulla pericolosità sismica in tutta Europa, sia in termini di dati di base che in termini di metodi di calcolo. Le mappe sono state prodotte al termine del progetto SHARE (Seismic Hazard Harmonization in Europe), in cui il gruppo di lavoro Ingv, coordinato da Gianluca Valensise, era responsabile della realizzazione del catalogo europeo dei terremoti del database delle faglie attive, della mappa della distribuzione della massima magnitudo attesa. Tutta l’Europa è stata analizzata con lo stesso approccio e con la stessa affidabilità di queste stime, dall’Islanda fino alla Turchia.

Le mappe confermano che Italia, Turchia e Grecia sono le aree a maggiore pericolosità sismica di tutta Europa. Un progetto che vede protagonista l’Ingv e al quale ha partecipato una comunità molto vasta con la partecipazione  di molti Paesi  tra i quali Svizzera, Germania, Regno Unito, Portogallo, Grecia, Turchia, tutti a lavorare per lo stesso obiettivo ottenendo un risultato valido e molto importante. Le mappe presentano stime di pericolosità sismica per diversi periodi di ritorno, da 100 fino a 5000 anni, per tutta Europa.

Carlo Meletti, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia