Tirrenica a 4 corsie, Legambiente: «Soddisfatti delle parole di Rossi e Armani»

Delrio e Galletti Il 4 agosto all'inaugurazione di Festambiente

[2 agosto 2017]

Dopo il giudizio positivo dato dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sulla nuova ipotesi realizzativa per il Corridoio tirrenico, presentata durante una riunione con il ministro alle infrastrutture Graziano Delrio, interviene Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente: «Le affermazioni del presidente della Regione Toscana Rossi e del presidente Anas Gianni Vittorio Armani di adeguare l’Aurelia con un’infrastruttura a quattro corsie senza realizzare l’autostrada  ci fanno molto  piacere. È infatti vicino l’accordo tra Regione e Governo attraverso il ministro Delrio per andare in questa direzione senza indugi alcuni e per restituire alla Maremma, dopo una serie di indecisioni, una linea guida chiara e determinata che vede nella messa in sicurezza dell’Aurelia a nord e a Sud di Grosseto la scelta definitiva per il Corridoio tirrenico. È la soluzione migliore e la più praticabile, siamo soddisfatti perché dopo anni di battaglie e manifestazioni da parte del movimento ambientalista siamo giunti a un traguardo di enorme importanza che vede emergere con forza non solo le ragioni dell’ambiente ma l’equilibrio e il buon senso. Questa decisione rappresenta senza dubbio la scelta più economica e veloce per il territorio, che presenta grandi qualità dal punto di vista ambientale. Una scelta che ribadiremo al ministro Delrio e al ministro Galletti che venerdì 4 agosto saranno presenti all’inaugurazione  i Festambiente,  insieme alla richiesta di realizzare infrastrutture leggere per la mobilità dolce a partire proprio dalla ciclopista tirrenica per dare ancora più forza all’accordo tra Governo e Regione per la realizzazione in tempi brevi anche di questa importante ciclovia che vede coinvolte anche regione Lazio e Liguria».

Rossi il 31 luglio aveva detto ai giornalisti: «Non sono contrario alla nuova ipotesi che si sta profilando quanto riguarda la realizzazione della Tirrenica. Per la Regione è essenziale, anche in funzione dello sviluppo economico delle aree costiere, che venga realizzata un’infrastruttura con 4 corsie in sicurezza che colleghi in maniera efficiente e sicura la costa Toscana con Roma e Milano. In questo senso va bene anche la nuova ipotesi di ristrutturare e mettere in sicurezza le quattro corsie dell’attuale variante Aurelia, potenziando gli interventi già in corso tra Rosignano e Fonteblanda e proseguendo poi, con la stessa ampiezza e le stesse caratteristiche, da Fonteblanda ad Ansedonia, dove si fermerà l’autostrada. Questa ipotesi per me va benissimo dato che non impatta sul territorio, visto che utilizza il sedime della variantante Aurelia. Inoltre non prevede alcun tipo di pedaggio e questa è senz’altro una buona notizia. Al ministro però questa volta chiedo tempi precisi, lo ringrazio per l’attenzione dimostrata ma chiedo che entro settembre venga presa una decisione definitiva. Dal 2010 abbiamo visto cambiare 4 diversi progetti e francamente lascia perplessi il fatto che su un’opera strategica così importante a livello nazionale il Governo abbia cambiato idea 4 volte in sette anni. Questa volta chiediamo al Governo tempi precisi su quando partiranno gli investimenti e soprattutto sulla conclusione di questi lavori da troppo tempo attesi».