Variante di Bellaria a Sovicille, Sgherri: «Area da tutelare, la Regione non dia parere favorevole»

[17 settembre 2013]

Monica Sgherri, capogruppo regionale della Federazione della Sinistra – Verdi, ha presentato oggi un’interrogazione alla giunta regionale della Toscana sull’avvio del procedimento,  approvato recentemente dal Consiglio comunale di Sovicille (Si), per “Varianti al Piano Regolatore Generale in località Bellaria”.

La Sgherri scrive: «La Regione non conceda , per quanto di competenza,  parere favorevole a questa variante, siamo di fronte infatti ad un area con particolari vincoli e tutele dal punto di vista paesaggistico e ambientale e in parte a parametri che la indicano come a pericolosità idraulica, mentre parte delle aree che già potrebbero essere utilizzate come insediative dai richiedenti, alcune multinazionali del farmaco, a quanto consta,  sarebbero, a quanto risulterebbe,  già oggi non utilizzate».

La Sgherri  dice che la variante proposta punta ad «aumentare appunto l’indice di fabbricabilità e abbassare i parametri di pericolosità Idraulica di una parte delle zone interessate dalla variante medesima, quindi per avere aree edificabili più ampie e più densamente insediate. Siamo in una zona di particolare pregio e delicatezza, la Piana di Rosia, che è stata per giunta interessata dalla presenza  e dalle travagliate vicende, anche giudiziarie dell’aeroporto di Ampugnano. Appare quindi, sia dal punto di vista ambientale e paesaggistico una scelta inopportuna, e per  di più non emergerebbero motivazioni legate all’incremento dell’attività produttiva».