La preoccupazione dell’Istituto nazionale di urbanistica

Veneto, il Piano casa distrugge la pianificazione del territorio

[2 dicembre 2013]

La sezione veneta dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, pur condividendo la scelta di intervenire sulla città costruita rigenerando  il tessuto urbano esistente, tema al centro anche del recente Congresso nazionale INU tenutosi a ottobre a Salerno, guarda con preoccupazione al piano casa regionale nel suo complesso. Si condivide quindi la preoccupazione di chi, sindaci ed associazioni, vede nell’approvazione dl piano casa ter il tentativo di superare la pianificazione del territorio dando soluzione al singolo caso.

Desta poi forte perplessità la possibilità di applicazione anche nei centri storici: il centro storico va tutelato in quanto insieme urbano e non in riferimento ai singoli edifici. Si dimentica che in Veneto come nelle altre Regioni si producono piani e strumenti di pianificazione votati dai Consigli Comunali ed approvati poi da Regione e Province sulla base di una legge regionale.

Il Presidente Zaia ha più volte dichiarato la sua contrarietà  a nuovo consumo di suolo, ma poi vengono approvati questi provvedimenti che collocano gli interventi edilizi al di fuori della normale prassi di pianificazione urbanistica formata dalla Regione.  Se la Regione ritiene che sia superato questo sistema di pianificazione, provveda ad avviare velocemente una revisione della legge urbanistica regionale:

INU Veneto è pronta a collaborare alla revisione della normativa urbanistica, che è del 2004.

di Andrea Rumor – presidente Istituto Nazionale di Urbanistica Veneto