Usa: il governo federale chiude bottega, ma gli ambientalisti non ci stanno

Sierra Club contro il Government shutdown: «Repubblicani irresponsabili»

[2 ottobre 2013]

Negli Usa il governo federale ha “chiuso” dopo che i repubblicani alla Camera si sono rifiutati di approvare la legge ordinaria per finanziare il governo senza quelli che i democratici definiscono “toxic political riders”. Dietro c’è la forsennata battaglia contro l’Obama Care, l’assistenza sanitaria alle fasce più deboli.

Il presidente Barack Obama ha spiegato agli americani che il furore ideologico dei repubblicani danneggerà tutti i cittadini e che come risultato in centinaia di migliaia saranno temporaneamente senza lavoro. I parchi nazionali sono chiusi ed ormai nelle public land Usa lavorano solo  i trivellatori di petrolio e gas, mentre l’ Environmental Protection Agency ha messo in congedo 9 dipendenti su 10 ed ha sospeso ogni controllo ambientale e sull’inquinamento.

Gli ambientalisti sono inferociti contro questa offensiva repubblicana che è guidata dal Tea Party e dall’ala integralista ed antiambientalista ed antri-darwinista del Grand Old Party

Ehart Justice spiega che «A causa dello shutdown del governo federale causato dalla mancanza di stanziamenti, l’US Fish and Wildlife Service sospenderà la maggior parte dei programmi e operazioni, compreso l’accesso del pubblico a tutti i National Wildlife Refuges e tutte le attività che insistono sulle refuge lands  anche quelle per la  la caccia e la pesca».

Il direttore dell’US Fish and Wildlife Service, Dan Ashe, ha dett che «Precludere l’accesso del pubblico ai nostri national wildlife refuges  e public lands  è l’ultima cosa che vogliamo fare, ma è coerente con le operazioni richieste durante uno shutdown del  governo. E’ difficile dare notizie come queste alle famiglie, agli amanti del birdwatching, ai cacciatori ed ai pescatori, ed a chi amano i grandi spazi aperti nei rifugi, così come a  molte imprese locali che dipendono dal turismo e dall’economia  della ricreazione all’aperto che generano. Penso che sia ancora più difficile per le migliaia di dipendenti sospesi del Service che sono interessati a svolgere la loro missione di proteggere le risorse della nostra nazione ed a sostentare le loro famiglie».

Infatti tutti i 561 National wildlife refuges sono chiusi al pubblico accesso, così come i centri visita ed altri edifici. Il National Wildlife Refuge System ospita più di 46,5 milioni di persone all’anno e produce più di 342 milioni dollari di entrate fiscali locali e federale. I refuges  sostengono anche più di 35.000 posti di lavoro nel settore privato. La chiusura interesserà più di 7.000 dipendenti del Service che restano disoccupati  fino a che non verrà approvato lo stanziamento per pagarli. I  dipendenti e i cittadini non possono lavorare come volontari nelle federal lands.

Michael Brune, direttore esecutivo di Sierra Club, la più grande e diffusa associazione ambientalista Usa, ha detto che «I repubblicani della Camera hanno rifiutato di approvare una legge di routine che soddisfaceva l’aspetto più fondamentale del loro lavoro: tenere il governo aperto e funzionante per le famiglie americane. Lo shutdown del governo che affrontiamo significa niente polizia e niente attività contro l’inquinamento tossico. Significa che dovremo travestirci da dirigenti petroliferi se vogliamo visitare i nostri parchi e monumenti nazionali. Significa che centinaia di migliaia di americani sono a casa invece che sul  posto di lavoro. E significa che i repubblicani della Camera che non hanno potuto ottenere il loro ordine del giorno spericolato  attraverso le elezioni o la legislazione sono disposti a sacrificare la salute delle nostre famiglie e le nostre comunità  per segnare semplicemente punti politici. I 2,1 milioni di soci e sostenitori di Sierra Club sono d’accordo con il presidente Obama e il senatore Reid: qualsiasi proposta  che richieda che gli americani sacrifichino la salute del nostro pianeta e delle nostre comunità in cambio di mantenere aperto il governo non è un affare, ma un ricatto della peggior specie. Invece di dare far pagare al popolo americano il costo in posti di lavoro persi ed aria ed acqua inquinate, i repubblicani della Camera dovrebbero abbandonare la loro posizione politica e tornare al lavoro».