Vip2Zip, l’app per risparmiare petrolio tutti i giorni

Monetizza in Zipcoin la riduzione dell’impatto ambientale delle scelte sostenibili

[8 aprile 2016]

Vip2Zip

Si chiama Vip2Zip (da Very Important Person a Zero Impact People) ed è la nuova App, scaricabile gratuitamente su Google Play Store e Apple App Store, realizzata da Vip2Zip, una start up innovativa a vocazione sociale di Roma, che permette di guadagnare attraverso i comportamenti ecosostenibili, di risparmiare petrolio, abbattere la CO2 nella vita di tutti i giorni, riducendo l’impatto sull’ambiente e la dipendenza dall’oro nero. L’app è scaricabile gratuitamente su Google Play Store e Apple App Store

Francesco Galloppa, CEO di Vip2Zip, spiega che «L’app Vip2Zip monetizza le azioni ecosostenibili dei cittadini e le traduce in quantità di petrolio risparmiato. Il modello di business Vip2Zip è caratteristico della sharing economy, si tratta di una piattaforma digitale collaborativa nella quale persone e imprese si incontrano e formano una community allo scopo di salvaguardare l’ambiente e promuovere un’economia green. Le aziende green-oriented riconoscono e monetizzano le buone pratiche di riduzione dell’impatto dei cittadini i quali, a loro volta, hanno la possibilità di trovare e vedere i vantaggi dei prodotti ecosostenibili, e quindi, di aumentarne la diffusione».

L’app è uno strumento  innovativo che permette alle persone di avvicinarsi al tema della salvaguardia dell’ambiente in modo facile e concreto, e di capire che ridurre l’impatto sull’ambiente oltre che doveroso è redditizio. Infatti, se andiamo a piedi o in bici invece di utilizzare l’auto, oppure se scegliamo un prodotto a basso impatto ambientale invece di un altro più inquinante, l’app Vip2Zip misura quanto petrolio abbiamo risparmiato grazie a queste celte ecosostenibili, e monetizza in Zipcoin la riduzione del nostro impatto ambientale. Più utenti la scaricano, più aziende green sono attirate a partecipare al progetto e  più i cittadini hanno a portata di “tasca” prodotti sostenibili invece di quelli inquinanti.

Per fare un esempio pratico: uscite di casa per andare da un’amico/a,  selezionate “start”  e poi “a piedi”, l’app geolocalizza e trasforma i metri che percorrete in quantità di petrolio risparmiato e in Zipcoin. Poi prendete un autobus, selezionate “ticket” e scannerizzate il biglietto dell’autobus, l’app traduce la quantità media di petrolio che avete risparmiato.  Oppure a casa cercate la bolletta della luce, selezionate “bolletta” e scannerizzate il QR code: l’app traduce in Zipcoin la percentuale di energia rinnovabile utilizzata dal vostro o gestore: più è green, più Zipcoin guadagnate, e così, oltre a pagare la bolletta e a metterla via, si comincia o a riflettere sulla possibilità di rivolgersi anche gli altri gestori e di capire che tipo di fonti di energia utilizzano.

Con gli Zipcoin si possono acquistare prodotti sostenibili dalle aziende green che partecipano al progetto e che riconoscono il valore economico della riduzione d’impatto ambientale. E’ un circolo virtuoso nel quale vincono tutti.

A Vip2Zip  concludono: «La conferenza di Parigi sulle azioni contro i cambiamenti climatici ha evidenziato, ancora una volta, che per abbattere l’impatto sull’ambiente dobbiamo lavorare tutti insieme. Per questo motivo, nella sezione “obiettivi” dell’app Vip2Zip, abbiamo inserito la quantità di petrolio da risparmiare, divisa per famiglie, che spetterebbe all’Italia per essere in linea con la Direttiva Europea 20-20-20 sulla riduzione dell’uso di energia primaria. Sarà una sorpresa per molti scoprire che l’obiettivo è raggiungibile molto facilmente, con un po’ di attenzione alle scelte di tutti i giorni. Gli studenti delle scuole medie e superiori sembrano il target migliore per l’app, sono naturalmente digitali e curiosi, e per fortuna, preoccupati per il futuro del loro ambiente. Per questi motivi sarebbero degli ottimi Beta tester per l’app, potrebbero darci feedback e consigli per migliorarla e renderla sempre più user friendly e accessibile a tutti, anche ai non nativi digitali».