Il virus Ebola ha raggiunto gli Stati Uniti: individuato paziente infetto

Adesso è in quarantena all’interno dell’ospedale di Dalls, Texas

[1 ottobre 2014]

L’American Center for Disease Control (CDC) ha confermato il primo caso diagnosticato di infezione da virus Ebola negli Stati Uniti, probabilmente l’unico al di fuori dell’Africa. Il paziente, un uomo di età e di identità sconosciuta, aveva visitato la Liberia. Egli è attualmente al Presbyterian Hospital di Dallas, in Texas, dove è stato messo in quarantena.

Nel corso di una conferenza stampa, il direttore CDC, Tom Frieden, ha detto che il paziente era tornato dalla Liberia il 20 settembre, e quattro giorni dopo ha cominciato ad avere sintomi quali la febbre. E ‘stato ricoverato in ospedale domenica. Martedì le analisi di due laboratori hanno confermato che è stato infettato con il virus Ebola.

Secondo il dottor Frieden, “nessun rischio” che la persona abbia potuto infettare i passeggeri a bordo dell’aereo che lo ha portato in Texas, anche perché non aveva nessun sintomo in quel momento.

Il virus Ebola non si trasmette per via aerea. Esso non può essere trasmesso che con il contatto diretto dei fluidi contaminati, come sangue o saliva. Il direttore del CDC ha riferito che solo i pazienti con sintomi sono contagiosi. Nessuna paura dunque per la diffusione della malattia.

Le autorità stanno offrendo ora la migliore assistenza al paziente e stanno facendo di tutto per evitare ulteriori infezioni; considerano anche la possibilità di utilizzare un trattamento con un farmaco sperimentale o usando plasma sanguigno proveniente da un altro paziente che ha recuperato dalla malattia.

Si cercherà in queste ore anche di identificare le persone che sono state a contatto con il paziente e di seguirle per 21 giorni, per monitorare l’eventuale insorgenza dei sintomi. Se necessario, saranno messi in isolamento. Il direttore CDC ha assicurato che non aveva dubbi circa la capacità del suo paese per contenere il virus. Ha detto di aver comunque informato il presidente Obama della situazione.

La probabilità che la malattia si propaghi al di fuori dell’Africa occidentale è molto bassa. Ecco ciò che è buono a sapere sulla trasmissione del virus:

•  Una persona che non ha i sintomi del virus Ebola non può trasmettere la malattia.

•  A differenza dell’influenza, il virus Ebola non si diffonde facilmente da persona a persona. Si sviluppa attraverso il contatto diretto con sangue, secrezioni o fluidi corporei di una persona infetta o con oggetti contaminati.

•  I primi sintomi del virus Ebola sono di solito febbre, mal di testa, dolori muscolari, mal di gola, vomito e diarrea: somigliano a quelli di alcune malattie tropicali, da qui la necessità di ottenere una rapida analisi di laboratorio, l’unico modo per determinare il tipo di virus.

di Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti