Leone

Eccoli i pascoli rigogliosi che rinascono davanti ai tuoi occhi, eccole le prime antilopi che ti trottano davanti,
senti questa leggera brezza che risale dalla vallata? È la natura a chiamarti e ammaliarti col suo dolce e
inesorabile risveglio. Mamma che fame di vita e che appetito che ti stanno venendo su! Non aspettare un
minuito ancora, Leone: sfonda la porta, scavalca la staccionata, fuggi da quel carcere che ultimamente è
diventata la tua casa. Torna in pace col mondo e una buona volta lasciati andare.

Illustrazione di Martina Binosi