Albania, acquacoltura e pesca diventeranno sostenibili?

Il governo sostiene la certificazione di Friend of the Sea. L’Albania esporta l’80% dei suoi prodotti ittici in Italia

[27 marzo 2018]

L’Albania ha deciso di imboccare la strada per diventare uno dei paesi più virtuosi in Europa per i prodotti ittici sostenibili. Infatti, per promuovere la sostenibilità ambientale nel settore della pesca e dell’acquacoltura, il governo di Tirana ha approvato un decreto che copre il 50% del costo che le imprese ittiche dovranno sostenere per sottoporsi all’audit di certificazione di sostenibilità di Friend of the Sea (Fos).

A febbraio, Friend of the Sea è stata invitata dal ministero albanese dello sviluppo rurale e dell’acquacoltura a partecipare a incontri con istituzioni a Tirana e condurre un workshop sulla certificazione con le principali imprese albanesi che operano nel settore, molte delle quali hanno già mostrato il loro interesse a richiedere la verifica dell’associazione.

Il vice ministro albanese  all’agricoltura e allo sviluppo rurale, Roland Kristo, ha spiegato che «Il ministero si concentra sulla promozione di pratiche per una pesca e un’acquacoltura responsabili e sostenibili. Il supporto fornito per la certificazione Fos da parte del governo albanese mira a incoraggiare questo processo».

Paolo Bray, fondatore e direttore di Friend of the Sea, aggiunge: «L’ Albania è il primo Paese in Europa a fornire un tale livello di supporto alle aziende ittiche nella transizione verso pratiche sostenibili di produzione di frutti di mare. Sono certo che la decisione del governo albanese stimolerà a sua volta un miglioramento della gestione degli stock mediterranei e delle pratiche di acquacoltura. Le aziende albanesi ne beneficeranno in termini di accesso a nuovi mercati».

Secondo l’ultimo rapporto Fao sullo stato della pesca e dell’acquacoltura in Albania, le catture della pesca ammontano a circa 6.000 tonnellate, il 35-40% delle quali è rappresentato da specie e demersali, come naselli, gamberi rossi e di profondità, che sono tra le più esportate come pescato fresco. La principale destinazione dell’esportazione dei prodotti ittici albanesi è di gran lunga l’Italia con l’80% del totale, seguita dalla Grecia (14%) e dalla Macedonia (2,5%), con le acciughe preparate e conservate che rappresentano la maggior parte delle esportazioni.

Secondo Friend of the Sea, «Con circa 2500 tonnellate di pesce d’allevamento prodotte nel 2014, l’acquacoltura ha un grande potenziale di crescita futura, in quanto nuove specie vengono allevate in mare». Attualmente le principali specie allevate in Albania sono  la trota, la carpa in acqua dolce e  le cozze, l’orata e la spigola in mare.