Bandi per 2 milioni e mezzo di euro per la pesca toscana

Pubblicato il primo bando sulla Misura 1.30 dal FLAG Costa degli Etruschi. Scadenza: 18 maggio 2018. Contributi a fondo perduto per diversificare l’attività di pesca costiera artigiana

[2 maggio 2018]

Ammonta a 2 milioni e 500,000 euro la cifra complessiva di contributi che saranno erogati attraverso una serie di bandi di prossima pubblicazione dal FLAG Costa degli Etruschi, un gruppo di azione locale che opera nel settore della pesca e acquacoltura e del quale fanno parteGAL Fabbrica ambiente rurale (FAR) Maremma, e altri 12 soggetti privati del settore pesca, tra cui le associazioni del settore Federpesca e Federcoopesca, i sindacati Uila e Flai Cgil Livorno. Il FLAG Costa degli Etruschi opera sui Comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Magliano in Toscana, per la provincia di Grosseto, e sui territorio di Livorno, Cecina, Rosignano, San Vincenzo e Isola d’Elba ( Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Poro Azzurro, Portoferraio, Rio)  per la provincia di Livorno. E’ un gruppo di azione locale  nato in risposta all’avviso di selezione pubblicato nel 2016 dalla Regione Toscana per la costituzione dei FLAG e per il finanziamento delle strategie di sviluppo della costa, attraverso i fondi FEAMP sulla programmazione 2014-2020.

Intanto è stato pubblicato il primo bando, sulla Misura 1.30, con una dotazione finanziaria complessiva di 150 mila euro, per l’erogazione di contributi a fondo perduto, finalizzati ad incentivare la diversificazione del reddito dei pescatori, attraverso lo sviluppo di nuove attività, correlate e complementari rispetto a quella della pesca (ristorazione, turismo legato alla pesca sportiva, servizi ambientali legati alla pesca, investimenti a bordo, attività pedagogiche legate alla pesca etc).

Al bando, in scadenza il 18 maggio 2018, possono partecipare i pescatori –  persone fisica e giuridiche – che esercitano la pesca professionale. Il contributo massimo erogabile per ogni domanda è pari al 50% dell’investimento totale e non può superare i 75mila euro.

Fabrizio Pasquini, presidente Flag Costa degli Etruschi, sottolinea che «Si tratta di una interessante opportunità per sostenere investimenti anche piccoli, che consentano ai pescatori e alle loro famiglie di avviare attività affini e complementari alla pesca, andando così ad integrare il reddito tradizionale, con nuove forme di reddito, e rendendo sostenibile l’attività di pesca dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Da qui ai prossimi mesi, il Flag Costa degli Etruschi attraverso i vari bandi –  prevediamo almeno 10 misure – erogherà contributi pubblici per oltre 2 milioni e mezzo di euro, contribuendo alla vitalità delle zone costiere delle province di Grosseto e Livorno».

Le domande dovranno essere presentate sul sistema informatico di ARTEA. Il bando integrale è consultabile al seguente link:

http://www.farmaremma.it/wp-content/uploads/2018/04/Estratto-PARTE-III-n.-16-del-18.04-1.pdf.

Info: Flag Costa degli Etruschi

c/o FAR Maremma 0564 405252 flag@farmaremma.it