Benessere degli animali: documento esplicativo della Corte dei conti europea

Nell'Ue 4,5 miliardi di polli, galline ovaiole e tacchini e 330 milioni di mucche, maiali, capre e pecore

[9 gennaio 2018]

La Corte dei conti europea ha pubblicato oggi «un documento esplicativo sulle azioni intraprese dall’UE per garantire il rispetto della normativa in materia di benessere degli animali e per migliorare il coordinamento tra le attività in tale ambito e quelle della politica agricola comune» e spiega che « I documenti esplicativi forniscono informazioni su un compito di audit in corso e fanno seguito all’annuncio di quest’ultimo. Tali documenti intendono costituire una fonte di informazione per tutti coloro che sono interessati alla politica e/o ai programmi oggetto dell’audit. Ciascun documento comprende una sezione in cui le parti interessate sono invitate a contattare l’équipe di audit, tramite un apposito indirizzo di posta elettronica, per incoraggiare un approccio più interattivo».

Il documento appena pubblicato si basa sul lavoro svolto nel quadro di un audit, attualmente in corso, sull’efficacia delle azioni intraprese dall’UE riguardo al benessere degli animali e la Corte sottolinea che «L’audit riguarda unicamente gli animali da allevamento, a cui si riferisce la maggior parte della normativa dell’Ue in materia. Si stima che nell’Ue vi siano 4,5 miliardi di polli, galline ovaiole e tacchini e circa 330 milioni di mucche, maiali, capre e pecore. L’audit prenderà in esame sia la vita degli animali negli allevamenti, sia il loro trasporto e la macellazione».

Per il periodo 2014‑2020, i fondi di sviluppo rurale dell’UE hanno assegnato ai “pagamenti per il benessere degli animali” circa 1,5 miliardi di euro. Le misure mirano a promuovere livelli di benessere più alti, che vanno al di là degli obblighi minimi previsti sia a livello nazionale che dell’Ue.

La Corte dei conti europea avverte che «Verranno effettuate visite di audit in cinque Stati membri: Romania, Polonia, Francia, Italia e Germania». L’audit è diretto da Janusz Wojciechowski, Membro della Corte dei conti europea, e la pubblicazione della relazione è prevista nella parte finale del 2018.