Pesca sostenibile, il Comune di Piombino aderisce a Flag – Golfo degli Etruschi

Primo passo per produzione ittica sostenibile e di qualità nel Golfo di Follonica e a Capraia

[4 ottobre 2016]

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La giunta comunale di Piombino ha approvato una delibera di adesione al progetto Flag – Golfo degli Etruschi per la costituzione di un gruppo di azione locale nell’ambito della pesca.

La partecipazione al progetto, fortemente voluta dall’assessore all’ambiente Marco Chiarei, nasce nell’ambito del protocollo d’intesa firmato a gennaio 2016 dai Comuni di Piombino, Follonica e Scarlino (con Follonica come Comune capofila) per l’attuazione di “Politiche Coordinate della Costa e del Mare del Golfo di Follonica”, il cosiddetto protocollo del Golfo, che riconosce la comunanza di intenti per la gestione del Golfo, visto come un unico ecosistema. «A seguito di una proposta presentata da associazioni di categoria, da aziende ittiche e da associazioni dei pescatori dei Comuni interessati compresa l’isola di Capraia – spiegano al Comune di Piombino –  è stata formulata una richiesta alla Regione Toscana di  finanziamento europeo (Programma operativo Feamp 2014-2020)».

La costituzione del Flag è funzionale alla realizzazione di vari obiettivi: «La possibilità per le aziende presenti nel Golfo e a Capraia di avviare un percorso comune per la realizzazione di un marchio di qualità che caratterizzi il territorio di provenienza del prodotto, identificandone la salubrità e le buone caratteristiche organolettiche e la possibilità per le aziende locali di dotarsi di un disciplinare di produzione comune per riuscire a controllare meglio il mercato; la creazione sul territorio attraverso corsi di formazione di nuove figure professionali da dedicare all’acquacoltura, preparate per tutte le attività collegate all’allevamento; l’avvio di un monitoraggio dell’ecosistema del golfo, unico per i tre Comuni coinvolti e di particolare pregio, al fine di valutare e controllare lo stato ambientale in seguito allo sviluppo del settore dell’acquacoltura off-shore; la valorizzazione del pescato attraverso il riconoscimento del territorio di pesca del Golfo legandolo a semplici ma importanti disciplinari di produzione; lo sviluppo di azioni volte ad avvicinare il consumatore al prodotto locale e al sistema produttivo ittico (eventi e manifestazioni sul territorio e nelle scuole per aumentare la conoscenza del prodotto locale, delle sue caratteristiche, delle specie presenti e valorizzarne il consumo)».

L’assessore Chiarei conclude: «Partendo dalle necessità di un territorio omogeneo, che è quello del golfo di Follonica guardiamo a un orizzonte più vasto al di là dei confini amministrativi per affrontare da subito questioni cruciali in questo ambito con un’unica visione strategica. E’ quindi un’iniziativa che guarda al domani con l’obiettivo di mettere insieme esigenze e interessi diversi su questo territorio: la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio e la presenza di attività produttive come la pesca che siano sempre più compatibili e improntate alla qualità».