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Dieci anni di I.ta.cà, il primo festival in Italia sul turismo responsabile

Tutto pronto: venerdì 25 maggio si apre ufficialmente la prima tappa di IT.A.CÀ, migranti e viaggiatori: 14 territori italiani coinvolti, 6 mesi di festival (da maggio ad ottobre) e centinaia di eventi dalle Alpi alla Puglia. Un varo speciale per una 10ª edizione all’insegna delle best practice del turismo responsabile, sviluppato quest’anno attraverso quattro temi...

Il Gambero verde diventa l’ExtraTerrestre

Cambia il nome ma non cambiano le idee, i temi che ci stanno a cuore

Da oggi il Gambero Verde cambia nome, si chiamerà l'ExtraTerrestre. Era tra quelli scelti per battezzare il nostro settimanale ecologista: l'ExtraTerrestre o il Gambero Verde. Come già raccontato ai lettori, il Gambero Rosso ha ritenuto leso il suo marchio e ha chiesto e ottenuto dal tribunale l’inibitoria all’uso del marchio Gambero Verde quale denominazione del nostro inserto. Cambia il nome...

Risorsa per la società o costo a carico dei genitori? Il paradosso italiano che intrappola i giovani

«Il “reddito di cittadinanza” può essere uno strumento di effettivo aiuto non solo se emancipa i giovani-adulti dall’aiuto economico delle famiglie, ma se incentiva e impegna all’inserimento attivo nel mondo del lavoro»

È certo non voluto, ma è senz’altro indicativo il fatto che il “contratto-agenda” del possibile futuro governo di M5s e Lega sia stato reso noto lo stesso giorno in cui è uscito il Rapporto annuale dell’Istat sulla situazione economica e sociale dell’Italia. Da un lato, il ritratto delle difficoltà del paese reale, le diseguaglianze (sociali,...

Capo Verde e Isola di fogo: tra vino e turismo responsabile

Capo Verde, stato insulare dell’Africa occidentale, è costituito da un arcipelago di dieci isole vulcaniche. Tra queste, Fogo: una piccola isola di circa 25km di diametro, dominata da un vulcano di 2800 ancora attivo (il più alto del Paese) e con un unico centro cittadino, Saõ Felipe. Il cratere è tutt’ora abitato da due villaggi...

Guerre, migrazioni, cambiamenti climatici: cosa possono dare cittadini, istituzioni e Pmi per contrastarli?

L’edizione 2018 di “Mediterraneo Downtown”, appena conclusasi a Prato, ha contato diversi incontri dedicati all’ambiente

Immigrazione e conflitti quanto hanno a che fare con il cambiamento climatico? Da questa domanda sono partiti Grammenos Mastrojeni, diplomatico italiano, coordinatore per l'eco-sostenibilità della Cooperazione allo Sviluppo, e Antonello Pasini, fisico teorico, ricercatore dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico del Cnr, docente di Fisica del clima e di Sostenibilità ambientale, per il loro libro “Effetto serra, effetto...

Sono gli alberi i principali depuratori dell’aria

La città è un ecosistema che si autoavvelena in seguito alla propria attività basata sulle fonti di energia: ma almeno dal XVII secolo è noto l’effetto positivo delle piante

Un grande igienista del passato, Vincenzo De Giaxa (1848-1928), scriveva all’inizio del Novecento: «Con il destinare una parte della superficie stradale a giardino o ad aiuole, precedenti le case che prospettano sui due lati delle vie, con l’alberare queste e con il situarvi strisce di giardini, indi con le piazze-giardino e con i vari giardini...

Pensare sostenibile, una bella impresa

La storia della sostenibilità e le testimonianze di coloro che hanno realizzato progetti concreti

Offrire a chi guida le imprese, ai tanti imprenditori italiani e ai giovani che desiderano diventarlo, un piccolo contributo di conoscenza e incoraggiamento per superare i propri confini personali e professionali e per guardare insieme al grande progetto imprenditoriale cui tutti noi umani siamo chiamati a partecipare: pensare sostenibile per realizzare il futuro che vogliamo....

Assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani, come funziona?

Se non c’e’ anche il limite quantitativo il regolamento comunale è illegittimo e la Tari non è dovuta

I rifiuti speciali assimilati agli urbani prima del Dlgs 152/2006 Analogamente all'attuale regolamentazione già il D.P.R.. n. 915/82 prevedeva l'intervento statale per la determinazione dei "criteri generali per l'assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani", ex art. 4, comma 1, lett. e)[1], del D.P.R.. n. 915/82, nonché un regolamento comunale, ex art. 8, stesso decreto,...

L’incidenza dei nuovi casi di cancro aumenta col reddito procapite

Una ricerca tutta italiana indaga cosa sta accadendo in 122 Paesi del mondo, evidenziando i legami tra tumori, degrado ambientale e stili di vita

Secondo i più recenti dati mostrati dal ministero della Salute, stanno migliorando i tassi di sopravvivenza degli italiani colpiti dal cancro: oggi sono oltre 3 milioni i cittadini che rimangono in vita dopo la diagnosi, il 24% in più rispetto al 2010. Questo però non significa affatto che l’incidenza della malattia – ovvero quanti nuovi...

La politica economica? Dovrebbe puntare in primis a minimizzare la sofferenza umana

Concentrando la nostra attenzione solo su prezzi e reddito abbiamo trascurato di vedere quello che c’è dietro i beni che acquistiamo, ovvero la loro qualità e i modi con i quali vengono usati il lavoro, le risorse e l’ambiente

La parola a Tommaso Luzzati, economista dell’Università di Pisa e primo autore della ricerca "Economic growth and cancer incidence", di cui abbiamo dato conto qui: https://shar.es/1LLmCQ. Professor Luzzati, secondo i dati presentati dal ministero della Salute, in Italia l’inquinamento atmosferico e la presenza di 44 Siti d’interesse nazionale (Sin) in attesa di bonifica rappresentano le principali...

L’ambiente al centro di Mediterraneo Downtown

Torna a Prato il primo festival italiano sul Mediterraneo contemporaneo

Anche quest’anno torna il festival "Mediterraneo Downtown" ricco di ospiti internazionali, mostre fotografiche, talk show, libri, cinema, teatro, musica e molto altro. L’appuntamento è a Prato dal 3 al 6 maggio 2018 con il primo festival italiano sul Mediterraneo contemporaneo: tra i promotori, Cospe onlus, il Comune di Prato e la Regione Toscana che collaborano...

Non c’è sviluppo (tantomeno sostenibile) senza cultura: un’analisi dei “low skilled” italiani

Il 70% dei residenti non ha il bagaglio culturale minimo per “per svolgere in modo adeguato i compiti dell’età adulta”. E secondo l’indagine internazionale Ocse-Piaac in Italia le persone con competenze bassissime sono il 27,9%: nessuno fa peggio tra i Paesi osservati

L’indagine  Ocse – Piaac (Programme for the international assessement of adult competencies), svolta in 40 Paesi[i], evidenzia e misura abilità/competenze fondamentali, necessarie ai cittadini del mondo globale per partecipare, con consapevolezza ed efficacia, alla vita che caratterizza le comunità moderne. Come già le precedenti indagini Ocse (Ials-Sials e  All[ii]),  Piaac  rappresenta dunque una ricerca mirata...

I fondamenti biofisici della sostenibilità

La sostenibilità è sopravvivenza: è basata sui flussi di energia, di materia e sul contesto ambientale nel quale viviamo

Qualunque sistema vivente o soggetto dotato di una certa vitalità deve essere collocato tra due elementi: una sorgente e un pozzo di scarico. La sorgente è necessaria per fornire al sistema le risorse (energia e materia) che gli occorrono per vivere; il pozzo è necessario per recepire i rifiuti, le emissioni e il calore che...

In Africa la rivoluzione parte dal cibo

Dolores Godeffroy è stata la prima donna ad aprire un ristorante di cibo locale “swazi” nel suo Paese, divenuto un successo grazie all’aiuto di Cospe

Quando si parla di Africa, si pensa alla scarsità di cibo e acqua, mai alla ricchezza e varietà di produzioni locali che il continente offre. In realtà, grazie alla varietà di flora e fauna del territorio, molti Paesi hanno una tradizione culinaria ancestral,e spesso ignorata perché considerato cibo per “classi povere”.   È il caso dello...

Altro che Silicon valley, arriva da Galileo la lezione sull’innovazione che serve all’Italia di oggi

Galileo reloaded, dell’economista Luciano Canova, dà nuova luce all’eredità del celebre scienziato pisano

La storia di Galileo è potente «perché ci parla attraverso i secoli, per i paradossi che porta con sé e le pieghe del tutto umane che si nascondono dietro un nome destinato per lo più a impolverare i cartelli di piazze e vie d’Italia». Il panno con cui dargli una bella ripulita e mettere in...

Un percorso escursionistico di 470km per lo sviluppo sostenibile del Libano

L’associazione locale Lebanon mountain trail insieme a Cospe Onlus hanno scelto di prendersi cura della zona, ristrutturando tappe oramai inagibili e valorizzando i 75 villaggi attraversati dal tragitto

In Libano, l’avvento della guerra civile (1975-1990) apportò danni ingenti sull’ecosistema. Alcune foreste furono abbattute, altre furono bruciate da incendi provocati dalle continue esplosioni, e quasi tutti i servizi sono stati distrutti con una conseguente dispersione di rifiuti sia solidi che liquidi. Finita la guerra, i fondi vennero utilizzati per la ricostruzione di strade, case,...

Helionomics: il passaggio all’economia solare

Le conseguenze pratiche del boom delle rinnovabili e della bioeconomia

C’è anche la rapida trasformazione in elettrica di tutte le flotte del trasporto pubblico locale in Italia prevista in Helionomics, il libro di Mario Pagliaro appena pubblicato da Egea, la casa editrice dell'Università Bocconi. Il volume racconta concretamente la silenziosa rivoluzione in corso in tutto il mondo: la transizione dalle fonti fossili, inquinanti e ormai...

Alla ricerca delle origini dell’economia circolare

Dall’esempio della natura da seguire all’esercizio di razionalità: «Non ci si deve troppo illudere perché tutte le operazioni di economia circolare generano, a loro volta, altri rifiuti e scorie»

Le radici dell'economia circolare, diventata di gran moda negli ultimi dieci anni, si possono trovare nel libro del biologo americano Barry Commoner (1917-2012) intitolato “Il cerchio da chiudere” (The Closing Circle), pubblicato negli Stati Uniti nel 1971 e subito tradotto da Garzanti nel 1972, con una seconda edizione aggiornata nel 1986, in entrambi i casi...

Economia circolare e competitività: luci e ombre di un’Italia al bivio

Senza investimenti in ricerca e sviluppo e formazione, insieme a ben disegnate politiche ambientali, il Paese rimarrà fermo al palo

L'economia circolare è la parola magica del momento: trova consensi nel mondo delle imprese per l’enfasi su green jobs e innovazione, spinge il policy maker a rivedere e integrare il piano delle consolidate politiche sui rifiuti con nuovi elementi e obiettivi. Dall’uscita del documento della Commissione europea nel 2015, il focus della ricerca e del...

Il vento mortale di Arlit, in Niger

La lavorazione e l’estrazione di uranio organizzata da imprese internazionali ha contaminato l’aria, l’acqua e la terra rendendo la vita delle comunità insostenibile

Uno dei primi Paesi in cui Cospe Onlus ha iniziato a lavorare è il Niger. Era il 1986, 32 anni fa, e Cospe cominciava la collaborazione con le prime piattaforme contadine che stavano nascendo. Con il tempo ci si è dovuti confrontare con l’eterogenea realtà del Paese, la sua ricchezza di risorse naturali e anche...

Dal Ghana a Prato: lezioni sull’acqua

Nei Paesi dell’Africa sub-sahariana terra e acqua sono risorse che tradizionalmente appartengono e vengono gestite dalle comunità locali al di fuori delle logiche di mercato. Negli anni, però, le comunità sono state gradualmente private dall’accesso e gestione dell’acqua. Lo chiamano “water grabbing”, o accaparramento idrico, il fenomeno che tende a togliere risorse naturali di base...

Rifiuti: contro gli smaltimenti illegali serve cooperazione tra istituzioni, utility e controllori

I risultati di una ricerca tutta italiana realizzata integrando dati del Corpo Forestale e di Ispra

La ricerca di Alessio D'Amato, Massimiliano Mazzanti, Francesco Nicolli e Mariangela Zoli dal titolo ‘Illegal waste disposal: Enforcement actions and decentralized environmental policy’, in pubblicazione sulla rivista Socio-Economic Planning Sciences, analizza sotto una prospettiva macroeconomica con dettaglio geografico le interazioni tra politiche nel campo dei rifiuti, smaltimento illegale degli stessi, e azioni di enforcement da...

Il diritto alla terra, primo passo per la garanzia dei diritti individuali

Il Supremo Tribunale Federale del Brasile ha riconosciuto il diritto alla terra della comunità dei Quilombolas, afrodiscendenti discriminati e oppressi

Poco più di un mese fa, l’8 febbraio 2018, il Supremo Tribunale Federale del Brasile ha riconosciuto il diritto alla terra della comunità dei Quilombolas, afrodiscendenti discriminati e oppressi le cui terre vengono occupate da parte di grandi imprese o ex-proprietari terrieri. Con 10 voti contro 1, è stato approvata la costituzionalità del decreto federale...

Novità sui formulari per la microraccolta di rifiuti ferrosi e non: D.M. 1/2/2018

Il 23 febbraio 2018 è entrato in vigore il decreto del Ministero dell’Ambiente 1 febbraio 2018  recante “Modalità semplificate relative agli adempimenti per l’esercizio delle attività di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi” ( pubblicato sulla GU Serie Generale n.32 del 08-02-2018). Si tratta del decreto applicativo dell’...

Una petizione contro la fusione Bayer-Monsanto, per garantire la sostenibilità del settore agrochimico

L’Unione Europea prenderà a breve una decisione circa la fusione dell’azienda farmaceutica tedesca Bayer e l’impresa Monsanto, colosso statunitense delle biotecnologie agrarie. Un accordo che potrebbe portare a una vera e propria rivoluzione nel mondo agrochimico. A stabilire la legalità di tale fusione rispetto alle norme dell’UE in materia di concorrenza sarà la direzione generale...

Il caffè, prima materia preziosa dell’Ecuador

La onlus Cospe al lavoro per il rafforzamento delle filiere del cacao e del caffè per la sovranità alimentare dell’Ecuador

In Ecuador, Paese colpito da un continuo aumento di povertà e disuguaglianze, si vive principalmente di agricoltura familiare e contadina, con una produzione di caffè Arabica che coinvolge circa 50 mila famiglie ecuadoriane. La produzione del caffè ecuadoriano è garantita all’80% da piccoli produttori. Il caffè, presente nell’area da oltre un secolo, fa parte della...

I giovani e il lavoro nei programmi dei partiti, alla vigilia delle elezioni

L’anomalia principale del nostro Paese è la condizione delle nuove generazioni, ovvero degli attuali under 35: cosa propone di fare la politica?

L’Italia è un paese strano (ma questo potrebbe non essere di per sé un problema) e confuso (questa invece è una colpa grave in un mondo complesso e in corsa accelerata), è quindi bene iniziare con qualche dato di chiarezza. Gli over 65 sono la componente che di meno ha visto crescere il proprio rischio...

A che punto è l’economia ecologica e ambientale nel panorama italiano della ricerca

L’attuale sistema valutativo e dei finanziamenti mina e non valuta positivamente gli approcci interdisciplinari: deriva un po’ strana nel Paese di Leonardo da Vinci, genio universale

Si è tenuta a Torino la sesta conferenza degli Economisti delle risorse naturali e dell’ambiente (IAERE). L’associazione (nella foto un momento della conferenza, ndr) è in continua crescita: le proposte di contributi per la conferenza hanno raggiunto il picco di oltre 150 quest’anno, con un dato finale degli iscritti pari a 140, con una quota...

L’agroecologia è la chiave per il futuro del Niger

Con un’estensione territoriale di 1.267.000 kmq, quasi quattro volte l’Italia, il Niger è il Paese più grande dell’Africa Occidentale, ma anche il secondo Paese più povero al mondo. Il deserto, che occupa due terzi della zona, rende la terra arida e modelli insostenibili messi in pratica sul territorio stanno consumando le risorse naturali, non permettono...

Flat tax? Aumenta le disuguaglianze e penalizza lo sviluppo

La sua introduzione modificherebbe l’attuale distribuzione del reddito solo in senso peggiorativo per le fasce più povere, penalizzando anche una minima ripresa dei consumi

La crescita delle disuguaglianze a livello mondiale continua a marciare a tutta velocità accentuando una tendenza ormai più che trentennale, e le cose non vanno affatto meglio in Italia. In un recente saggio dedicato al rapporto tra disuguaglianza e crescita economica, Joseph Stiglitz constata infatti che nell'arco degli ultimi 25-30 anni «l'indice di Gini, il...

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