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Nel Brasile di Bolsonaro al coronavirus si aggiungono catastrofi ambientali: il caso Piquià de Baixo

La comunità locale è stata travolta da un’alluvione e dallo sfruttamento della Vale Sa, la stessa azienda dietro la rottura della diga di Brumadinho: «Responsabile di queste violazioni è il potere pubblico»

Ci sono luoghi dove a tragedie si aggiungono tragedie. Lo scorso 16 marzo, in piena emergenza mondiale da coronavirus – lo stato di calamità è stato dichiarato in Brasile lo scorso 21 marzo, e al 1 aprile si registrano 6833 casi e 241 decessi nel Paese, con una tendenza all’aumento esponenziale come in tutto il...

Dal Green deal al Wellbeing deal? Investimenti e politiche prima e dopo il Covid-19

La crisi in corso apre l’opportunità per una radicale rivoluzione politica: un modello con al centro ambiente, scolarizzazione, sanità, ovvero lo sviluppo umano

L’attuale crisi sistemica è una nuova tipologia di shock? Sì e no. La sua diffusione globale è certamente una parziale novità. D’altra parte, l’evoluzione delle società umane è sempre stata caratterizzata da shock (pandemie, pestilenze, guerre, recessioni capitalistiche, etc.), che generano effetti distruttivi e creativi sul versante socio economico, cambiamenti anche radicali, e richiedono risposte...

Quale significato diamo alla Natura? Ecco le differenze in oltre 60 lingue nel mondo

Oggi più che mai la crisi climatica e la continua perdita di biodiversità sollevano questioni su quale sia il nostro ruolo nella natura, nell’ambiente in cui viviamo. “L’estate nera” Australiana, con catastrofici incendi per centinaia di migliaia di km2, e l’arrivo di tre epidemie da coronavirus (Sars, Mers, e Covid-19) in meno di vent’anni, sono...

Ong contro la pandemia, Cospe: «Responsabilità e solidarietà per vincere la sfida»

«Abbiamo il dovere di metterci a disposizione con la nostra esperienza e le nostre competenze a fianco dei nostri partner, per contenere l’espansione dell’epidemia, per rafforzare le capacità dei sistemi socio-sanitari, e per impedire che a pagare il prezzo più alto siano le fasce più vulnerabili e più povere della popolazione»

Di fronte a quella che l’Organizzazione mondiale delle sanità ha dichiarato essere una pandemia, cioè un’epidemia globale, un’organizzazione non governativa come la nostra, che lavora in Italia e altri 25 paesi del mondo, deve assumere delle regole di comportamento e di contenimento che tengano presente tutti i paesi e i contesti in cui ci troviamo e che...

Ecco perché il turismo post coronavirus non potrà riprendere come se nulla fosse stato

L’industria turistica ha colpevolmente dimenticato un fatto fondamentale: la sua intrinseca vulnerabilità, che è necessario imparare a gestire. Occorre qualcosa di più dello strumentario dell’emergenza

L’impatto della crisi Coronavirus sul turismo è materia per una riflessione urgente, ma auspicabilmente non limitata alla gestione dell’emergenza. Dall’inizio del millennio la crescita eccezionale dell’industria turistica ha già avuto altre tre forti frenate: nel 2001 dopo l’attacco alle Torri gemelle; nel 2003 a causa della Sars e della guerra in Iraq; nel 2009 per...

La crescita economica ha bisogno di energie rinnovabili

La crescita economica globale va difesa con un urgente piano di trasformazione energetica

La crescita economica nei paesi più sviluppati, ma oramai anche in quelli in via di sviluppo, è sempre più legata all’innovazione, soprattutto digitale, che abilita nuovi processi produttivi e induce nuovi modelli di consumo. È una crescita che ha permesso di conseguire nei paesi sviluppati livelli di benessere senza precedenti, e potrebbe permettere in futuro...

Solar! Natura, energia solare, supereroi e sostenibilità al tempo del coronavirus

In questo periodo, a causa del coronavirus SARS-CoV-2, viviamo situazioni un po’ anomale. L’isolamento forzato, la chiusura delle scuole e l’apparente ricerca delle provviste (nei supermercati c’è più o meno tutto, ma si trovano un po’ svuotati gli scaffali del riso e della farina, oltre a quelli dei disinfettanti) sono alcuni aspetti della nostra vita...

Coronavirus, continua l’espansione ma i tassi di crescita cambiano a seconda delle regioni

Solo dopo un certo periodo le misure di contenimento cominciano a dare effetti, diminuendo la probabilità che i contagiati passino il virus ad altri

Siamo sotto attacco di esseri piccolissimi ed estremamente numerosi. Ma che cominciamo a conoscere sempre meglio nella loro strategia, che poi è quella del parassita che sfrutta tutte le debolezze, ingenuità e risorse dell’ospite. Dalla mappa allegata si vede chiaramente l’aspetto diffusivo del fenomeno originatosi nelle tre regioni (Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna), probabilmente per il...

Come farsi confondere da un nome: non basta chiamarsi “carta” per essere riciclabile

Per incrementare l’avvio a riciclo è necessario migliorare la qualità della raccolta differenziata: bastano semplici accorgimenti

Carta alimentare, carta oleata, plastificata e paraffinata, gli scontrini in carta chimica, sono tutti esempi di materiali che in genere non è possibile conferire nella raccolta differenziata della carta vera e propria. Una dissonanza che a una prima occhiata può sembrare sottile, ma che in realtà incide molto sul fine ultimo della raccolta differenziata, ovvero...

Che effetto fa l’economia circolare sulle imprese

Richiedere alle aziende di adattarsi ai nuovi standard dell’economia circolare è vantaggioso in primis per loro: aumentano vendite e domanda di lavoro, come mostra il caso della Germania

Nel corso del workshop Cercis tenutosi recentemente all’Università degli Studi di Ferrara, Jens Horbach – professore dell’Augsburg University of Applied Sciences in Germania ed esperto di lunga data nel campo dell’eco-innovazione – ha introdotto e chiarito il legame tra economia circolare, cambiamento tecnologico, impiego e crescita a livello di impresa, sulla base del suo recente...

Coronavirus, usciamo del tunnel?

Le misure di contenimento nelle zone rosse funzionano, ma se abbassiamo la guardia ora sarebbe un disastro

L’epidemia di Covid-19, cioè le patologie provocate dal nuovo coronavirus originatosi in Cina e oramai in corso in Italia, con misure di contenimento da parte del Governo. Si va avanti alla giornata dato che le decisioni sono determinate da protocolli sanitari, sulla base dei contagi e del carico sulle strutture sanitarie. Le persone affrontano disagi,...

Cospe sostiene la legge d’iniziativa popolare “Almeno 55%”, per tagliare i gas serra italiani

La PdL verrà inoltrata nei prossimi per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che aprirà formalmente la campagna per la raccolta delle firme

Aderiamo all’appello e sosteniamo l’iniziativa “Almeno il 55%”. La proposta di legge di iniziativa popolare depositata lo scorso 14 febbraio alla cancelleria della Cassazione. “Almeno il 55%” vuole far assumere al Governo italiano l’obiettivo del 55% di riduzione dei gas serra entro il 2030, come proposto per tutta la UE dalla presidentessa della Commissione UE...

Deposito temporaneo dei rifiuti: giurisprudenza e soggetti obbligati

Il “deposito temporaneo” dei rifiuti viene definito dall’ art.183, comma 1, lett. bb) del D. lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.: il raggruppamento dei rifiuti e il deposito preliminare alla raccolta ai fini del trasporto di detti rifiuti in un impianto di trattamento, effettuati, prima della raccolta, nel luogo in cui gli stessi...

Sostenibilità, conoscenza, transdisciplinarità: necessità per il presente e per il futuro

24 seminari (gratuiti) aperti a chiunque, per avvicinarsi allo sviluppo sostenibile mettendo insieme punti di vista diversi: dai fumetti all’approccio ecotossicologico

Dalle note manifestazioni dei ragazzi e delle ragazze a difesa del loro futuro, alla diffusione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, fino al Green deal della Commissione europea, le iniziative per conoscere, comunicare e mettere in pratica la sostenibilità si stanno moltiplicando ovunque. E l’Italia è in prima linea, come ha affermato il New York Times...

Babel, il clima siamo noi

È appena uscito l’ultimo numero di Babel, la rivista di Cospe: “Il clima siamo noi”. Quarantaquattro pagine lungo le quali cerchiamo di tracciare lo stato attuale non tanto e non solo dell’emergenza climatica, ma anche delle possibili soluzioni in campo. Riguardo alle quali però ne sottolineiamo l’urgenza. Tutto ci fa capire che il tempo per...

Non c’è Green new deal senza ricerca e innovazione

In Italia la specializzazione industriale in settori a medio-bassa intensità tecnologica da troppo tempo condiziona la crescita, e potrà limitare fortemente anche il percorso verso una svolta “verde”: ma qualcosa sta cambiando

Il rinnovato impegno che l’Europa si è data per affrontare la crisi climatica attraverso un "Green new deal" è il segno di una grande sfida tutta di là da venire. Perché se l’idea di un Green new deal, che mette in moto risorse più consistenti finalizzate agli obiettivi della decarbonizzazione, è un importante passo verso...

Rifiuti, ecco perché basta un bicchiere di cristallo per compromettere la raccolta differenziata del vetro

Dato l’elevato contenuto di piombo, anche pochi frammenti possono compromettere grandi quantità di rottame riciclabile

A livello nazionale la raccolta differenziata del vetro continua a crescere a ritmi consistenti: i dati Coreve mostrano un incremento dell’8,4% nel 2018 rispetto al 2017, con un totale intercettato di circa 2.189.000 tonnellate. Un punto dolente, però, rimane la qualità dei rifiuti raccolti, che è una discriminante essenziale per favorire l’effettivo avvio a riciclo. «Lo sviluppo...

Ecco perché è necessario (e giusto) incentivare le tecnologie verdi

Il supporto economico allo sviluppo dell’innovazione ambientale, indagato dai ricercatori italiani dell’Università degli Studi di Ferrara e dell’Università del Sussex

Negli ultimi decenni abbiamo già assistito a profondi cambiamenti della società moderna, e la “rivoluzione verde” in atto richiama la necessità di trasformare il sistema economico, ponendo al centro del dibattito politico l’impatto ambientale derivante dai sistemi di produzione, distribuzione e consumo. Ricerca e innovazione sono elementi fondamentali di questo nuovo paradigma, come esplicitato nell’agenda...

Rifiuti, ecco come differenziare bene i piccoli imballaggi in alluminio

I tappi a vite delle bottiglie, i coperchi dei vasetti dello yogurt, i blister dei farmaci, le cialde del caffè o le linguette delle lattine possono essere recuperati: per facilitarne l’avvio a riciclo basta un piccolo trucco

Secondo le stime realizzate da Conai, nell’anno in corso si prevede che l’Italia riuscirà ad avviare a riciclo 53.000 tonnellate di imballaggi in alluminio, il 74,6% dell’immesso al consumo: si tratta di un risultato vitale per un Paese come il nostro  dove la produzione di alluminio si basa al 100% sul riciclo, e che nel 2018...

Sembra “carta” ma non è: ecco come fare una buona raccolta differenziata

La carta oleata, la carta da forno, la carta stagnola: tutti esempi di “carta” che non vanno nella raccolta differenziata di carta e cartone

La raccolta differenziata di carta e cartone in Italia continua ad aumentare,e nel 2018 è arrivata a sfiorare i 3,4 milioni di tonnellate: si tratta di un incremento del 3,9% sull’anno precedente e del triplo rispetto al 1998. Questo significa che su 4,91 milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici immessi al consumo, l’81,1% è stato...

Una cena per l’Amazzonia in pericolo, a Firenze

I fondi raccolti andranno a sostenere il progetto Cospe “miele”: un’attività sostenibile, alternativa alla deforestazione, che anziché depauperare il patrimonio forestale lo rinforza

Una cena per l’Amazzonia. L’Amazzonia che brucia, l’Amazzonia distrutta e disboscata. E per i popoli che la abitano. Si terrà sabato 8 febbraio a Villa Bracci (stradone di Rovezzano,33) a Firenze organizzata da COSPE: una bella villa gestita dal Quartiere 2 del Comune di Firenze, che patrocina l’evento, uno chef in cucina, tanti volontari, un...

Rifiuti, ecco perché nella raccolta differenziata della plastica ci vanno solo gli imballaggi

Nonostante il fiorire di numerose iniziative “plastic free” lungo lo Stivale, in realtà in Italia consumiamo sempre più imballaggi in plastica (o meglio plastiche, vista la grande varietà di polimeri considerati): nel 2018 ne abbiamo consumate 2.292.000 tonnellate, più dell’anno precedente, e a livello nazionale il 44,5% a stato avviato a riciclo, il 43% a...

Cospe porta l’Amazzonia al primo corso mascherato del Carnevale di Viareggio

Per la prima volta Cospe parteciperà al Carnevale di Viareggio. L’edizione numero 147 della grande manifestazione versiliese ospiterà infatti, il 1° di febbraio prossimo, uno stand della nostra organizzazione (dalle 16 alle 21). «Siamo onorati dell’invito della Fondazione Carnevale – ha detto Giorgio Menchini, presidente Cospe– che accogliamo con vero piacere. Da sempre infatti il...

Il divieto di abbandono dei rifiuti e le ordinanze comunali di rimozione

Il punto sulla normativa prevista nel Dlgs 152/2006 e s.m., sulla giurisprudenza amministrativa e quella penale

Dispone il testo vigente dell’art. 192 “Divieto di abbandono”, del  Dlgs 152/2006 e s.m.: “1. L'abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati. È altresì vietata l'immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee. Fatta salva l'applicazione della sanzioni di cui...

Rifiuti, cosa NON buttare per fare una buona raccolta differenziata del vetro

Piatti, tazzine o altri oggetti di ceramica, bicchieri o altri oggetti di cristallo, contenitori in pyrex, specchi e lampadine: vanno tutti nell’indifferenziata

Nel corso del 2018 (quando si fermano gli ultimi dati disponibili) la raccolta differenziata degli imballaggi di vetro ha segnato in Italia un +8,4% rispetto al 2017, con un totale intercettato di circa 2.189.000 tonnellate: si tratta di un sensibile incremento, ancora maggiore rispetto a quello (+6,6%) relativo all’avvio a riciclo di questi materiali. Come mai?...

Raccolta differenziata, ecco perché è necessario sciacquare i barattoli d’acciaio prima di buttarli

L’acciaio è uno dei materiali fabbricati dall’uomo più diffusi nel mondo, secondo per tonnellaggio solo al cemento, e oggi indispensabile per la produzione di innumerevoli oggetti d’uso comune compresi gli imballaggi: soprattutto in un Paese come l’Italia, storicamente povero di materie prime, è dunque strategico riciclare la più alta quota possibile di scarti, in modo...

Vetro, il 13% della raccolta differenziata torna in discarica perché contaminato: come evitarlo

Per migliorare questa importante fetta d’economia circolare è necessario migliorare la qualità dei conferimenti: particolare attenzione al cristallo, che va nell’indifferenziato

La filiera per il recupero degli imballaggi in vetro rappresenta una fetta molto importante dell’economia circolare italiana: il report “L’Italia del riciclo 2019” mostra che «la filiera del vetro nel 2018 ha avviato al riciclo il 76% degli imballaggi immessi al consumo registrando, in valore assoluto, un aumento del 3% rispetto al precedente anno […]...

Cosa ci dicono davvero i risultati dell’indagine Pisa sugli studenti (e la scuola) in Italia

Si conferma l’incapacità di evitare “ghetti” formativi, dove la provenienza di uno studente dà in larga misura una previsione attendibile del suo destino scolastico

L’Ocse ha reso pubblici i risultati della indagine Pisa 2018: finalità dell’ indagine è accertare, ogni tre anni, quelle  competenze che – non direttamente riferibili ai curricoli scolastici nazionali – sono strumenti indispensabili per interagire in modo razionale, responsabile e consapevole nelle diverse situazioni  in cui si raccolgono e padroneggiano informazioni, si prendono decisioni, si...

Rifiuti, schiacciare (bene) una bottiglia di plastica fa la differenza

La legge di Bilancio appena approvata introduce una nuova tassa sulla plastica, con l’ambizione di scoraggiare l’impiego di quegli imballaggi monouso realizzati senza l’impiego di materiali riciclati o biodegradabili, ma sono necessarie azioni incisive anche per migliorare il recupero di tutti gli imballaggi plastici in commercio. Nonostante le varie iniziative “plastic free” nel 2018 l’Italia...

Brasile, una mappa partecipativa per capire i conflitti socio-ambientali che minacciano i quilombolas

Nella Valle dell’Iguape vivono società di afrodiscendenti ed ex schiavizzati fondate su valori ancestrali, minacciate da deforestamento, appropriazione illegale delle terre e violazione del diritto all´accesso all´acqua

Il territorio quilombola della Bacia e Vale do Iguape ha realizzato, in collaborazione con Cospe, Centro di educazione e cultura della Valle dell’Iguape e l’Università Federale del Reconcavo Baiano, un percorso di geo-referenziamento partecipativo delle comunità e dei conflitti socioambientali. Le comunità quilombolas, afrodiscendenti ed ex schiavizzati, sono fondate su valori ancestrali e fortemente legate...

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