[ 20/10/2008 ] Parchi

Le foreste europee stanno abbastanza bene

BRUXELLES. L´Unione europea festeggia da oggi al 24 ottobre la settimana europea delle foreste, e ne ha ragione: nel 2005, le foreste e le superfici boscate occupavano il 177 milioni di ettari nell´Ue a 27, il 42% della superficie dell´Unione. In testa la Svezia con 31 milioni di ettari di foreste che coprono il 75% del suo territorio, po la Spagna con 28 milioni e il 57% e la Finlandia con 23 milioni di ettari e il record di percentuale di territorio coperto da foreste: il 77%. A seguire la Francia (17 milioni di ha, 31%), la Germania (11 miioni di ha, 32%) e una ottima Italia con 11 milioni di ettari coperti da foreste e superfici boscate che arrivano al 37% del territorio nazionale.

Secondo Eurostat, questi 6 Stati da soli comprendono oltre i due terzi di tutte le foreste dell´Unione europea. Da rilevare anche il dato della piccola Slovenia che, con il 65% di territorio coperto da foreste si piazza al terzo posto nell´intera Ue.

In fondo alla classifica si piazza Malta con appena l´1% di superficie forestale, preceduta da Irlanda (10%), Olanda (11%) e Gran Bretagna (12%). E pensare che l´ex sottosegretario del governo Berlusconi, Francesco Bosi, oggi deputato Udc all´opposizione e sindaco di Rio Marina, propose tempo fa Malta come modello di sviluppo urbanistico da imitare nelle isole minori italiane...

La settimana europea delle foreste, organizzata congiuntamente da Ue, Fao, Conferenza ministeriale per la protezione delle foreste d´Europa e Commissione economica dell´Onu per l´Europa, vuole attirare l´attenzione dell´opinione pubblica sull contributo dato dalle foreste europee all´attenuazione del cambiamento climatico e sul ruolo che svolgono nel fornire energia rinnovabile.

Ben il 73% delle foreste dell´Unione europea, circa 129 milioni di ettari, sarebbe utilizzabile per la produzione di legname: ben il 99% in Germania, l´86% in Finlandia, l´81% in Italia, il 69% in Svezia, il 37% in Spagna. Nel 2005 le foreste disponibili per la produzione di legname hanno conosciuto un accrescimento annuo di 764 milioni di metri cubi del quale è stato abbattuto il 60%: 461 milioni di mc.

In Italia il saldo positivo è stato ancora maggiore: di fronte ad una crescita di 38,3 milioni di mc, ne sono stati tagliati 10 milioni. Svezia, Francia e Germania sono i maggiori produttori di legname.

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