[03/03/2010] News toscana

Ridurre le emissioni nei porti possibile: la strategia del Climport

LIVORNO. Un convegno dedicato al cambiamento climatico nei porti del Mediterraneo. Sarà ospitato a Livorno nell'ambito delle attività previste dal progetto Climeport, (Mediterranean Ports' Contribution to Climate Change Mitigation- Contributo dei Porti Mediterranei alla Mitigazione del Cambio Climatico), al quale l'Autorità Portuale di Livorno partecipa insieme alle seguenti organizzazioni: Autorità Portuale di Valencia (Coordinatore), Autorità Portuale di Algeciras Bay, Autorità Portuale di Marsiglia, Autorità Portuale del Piraeus, Porto di Koper, ITE (Istituto Tecnico Elettrico di Valencia), Agenzia Regionale dell'Energia Valenciana, Agenzia dell'Energia locale di Goriska.

Il progetto Climeport (che ha una  durata di 36 mesi e dovrà essere completato il 30 aprile del 2012), intende promuovere la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra provenienti dai porti del Mediterraneo ed incoraggiare un uso razionale dell'energia in modo da permettere uno sviluppo sostenibile dei porti. Il progetto svilupperà un processo di benchmarking per verificare l'uso sia di "best practices" che riducano l'impatto ambientale sia di energie rinnovabili nei porti.

La partecipazione al progetto è una delle numerose attività che testimoniano che l'Autorità Portuale di Livorno, in accordo con il proprio sistema di gestione ambientale e con la politica ambientale adottata, investe un grande impegno nell'attuare progetti di ricerca volti alla identificazione, alla promozione ed al sostegno di azioni ed iniziative di miglioramento della tutela dell'ambiente, sia che queste vengano attuate direttamente, sia che vengano realizzate dai soggetti istituzionali, sociali ed economici con i quali l'Autorità Portuale tesse relazioni, attività, obiettivi e impegni.

In particolare, i principali obiettivi del progetto sono questi: verifica dei reali contributi dei porti per combattere il cambiamento climatico attraverso un aumento l'efficienza energetica, del risparmio e nell'uso di energie rinnovabili che tengano in conto lo stato dell'arte della tecnologia in questo settore; definizione di un insieme di pratiche che la comunità portuale dovrà adottare per rendere sempre più sostenibili le proprie attività; sviluppare e fornire ai porti metodi per determinare il loro livello di contributo identificando le misure che meglio si adattano alla loro tipologia; divulgare i risultati attraverso i cluster marittimi creando una rete di porti del Mediterraneo. 

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