[03/11/2010] News

La California torna in mano ai Democratici e mantiene (almeno per ora) gli impegni ambientali

FIRENZE. La California torna in mano democratica nelle elezioni di Mid-Term. A tirare la volata al partito del presidente Obama è stato, secondo alcuni commentatori politici, il referendum (accorpato alle elezioni politiche) per legalizzare la vendita e il possesso fino a 28,5 grammi di cannabis per chi ha più di 21 anni, promosso da un imprenditore nel settore della marijuana terapeutica.

I californiani si sono dichiarati contrari alla cosiddetta "preposition 19" (appunto quella sulla legalizzazione della marijuana per uso personale) e per fortuna hanno bocciato anche la "preposition 23", sostenuta e finanziata da alcune compagnie petrolifere del Texas, che avrebbe abrogato almeno temporaneamente la legge sui cambiamenti climatici approvata dall'amministrazione Schwarzenegger.

La proposta referendaria prevedeva infatti di ritardare l'applicazione delle regolamentazioni sulle emissioni di gas serra fino a che il tasso di disoccupazione dello stato (attualmente al 12,4%) non fosse sceso al 5,5% e rimasto a questi livelli per almeno un anno. Gli ambientalisti e lo stesso quasi ex governatore (finirà il suo mandato a gennaio) avevano avvertito che un'eventuale approvazione dell'iniziativa avrebbe fatto fallire i forti investimenti in corso nello stato sulle energie alternative.

Ci auguriamo che il "nuovo" governatore Jerry Brown che ha già guidato il Golden State per due mandati, tra il 1975 e il 1983, mantenga gli impegni sui temi ambientali presi dalla precedente amministrazione dato che quanto avviene in California fa spesso "tendenza" rispetto al resto degli Stati Uniti.

 

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